• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/03372/023 [Termovalorizzatore di Acerra]



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/3372/23 presentato da GIUSEPPE ESPOSITO
mercoledì 11 luglio 2012, seduta n. 762

Il Senato,
tenuto conto della deliberazione del Consiglio dei Ministri in data 16 febbraio 2012, adottata nella riunione del 14 febbraio 2012, ai sensi dell'articolo 61, comma 3, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, e registrata dalla Corte dei conti in data 23 marzo 2012, concernente il trasferimento dell'impianto di termovalorizzazione di Acerra alla regione Campania, e del conseguente decreto del Ministro dell'economia e delle finanze n. 17226 in data 14 marzo 2012, recante variazione del bilancio;
considerato che il decreto-legge in esame destina le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2007-2013 relative al Programma attuativo regionale, necessarie per l'acquisto del predetto termovalorizzatore, pari a euro 355.550.240,84, di cui all'articolo 12, comma 8, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, direttamente alla società creditrice già proprietaria dell'impianto di termovalorizzazione di Acerra, a saldo di ogni sua pretesa, da parte del competente Dipartimento del Ministero dello sviluppo economico; detto trasferimento è effettuato per conto della regione Campania, e che per lo stesso, ai fini fiscali, resta fermo quanto previsto dal comma 10 dell'articolo 12 del predetto decreto-legge n. 16 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 44 del 2012 e che resta salva ogni garanzia prevista dal codice civile in favore della regione Campania che ha acquisito l'impianto;
invita il Governo:
a promuovere, al fine di garantire la regolare prosecuzione dell'attività dell'impianto termovalorizzatore di Acerra, un incontro per favorire la rinegoziazione, anche mediante modifica della tipologia contrattuale, del rapporto negoziale in essere alla data del 14 febbraio 2012, tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della protezione civile ed il soggetto aggiudicatario delle procedure di affidamento della gestione del predetto impianto;
a prevedere che l'Agenzia Enea, a seguito della eventuale negoziazione, da concludere in tempi rapidi e comunque non oltre il 30 dicembre 2012 effettui una valutazione di congruità tecnico-economica delle previsioni contrattuali concordate,
impegna, infine, il Governo a valutare l'opportunità di modificare l'articolo 32, comma 4, lettera n-ter), della legge 12 novembre 2011, n. 183, estendendone l'applicazione al canone di affitto o di concessione dell'impianto medesimo e del compendio immobiliare.".
(numerazione resoconto Senato G3.200)
(9/3372/23)
ESPOSITO, CALABRÒ, VIESPOLI, PONTONE