• Testo Audizione

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Atto a cui si riferisce:
Audizione di rappresentanti della Comunita` montana Parco Alto Garda bresciano nell'ambito dell’indagine conoscitiva sulle problematiche relative alla produzione e alla gestione dei rifiuti, con particolare riferimento ai costi posti a carico dei cittadini, alla tracciabilita`, al compostaggio, alla raccolta differenziata ed alla effettiva destinazione al recupero ed al riuso dei rifiuti o delle loro porzioni



Legislatura 16ª - 13ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 286 del 21/07/2011


 

TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI    (13ª)

 

GIOVEDÌ 21 LUGLIO 2011

286ª Seduta

 

Presidenza del Presidente

D'ALI' 

 

            Intervengono, ai sensi dell'articolo 48 del Regolamento, il dottor Stefano Ambrosini e il dottor Roberto Righettini in rappresentanza della Comunità montana del Parco Alto Garda bresciano.                                               

 

            La seduta inizia alle ore 15.

 

  SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI  

 

Il PRESIDENTE avverte che è stata avanzata la richiesta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, di attivazione dell'impianto audiovisivo e del segnale audio per l'audizione all'ordine del giorno della seduta di oggi; il Presidente del Senato, previamente interpellato, ha fatto conoscere il proprio assenso e pertanto, ove la Commissione convenga, tale forma di pubblicità sarà adottata per il seguito della seduta.

 

Conviene la Commissione.

 

PROCEDURE INFORMATIVE 

Seguito dell'indagine conoscitiva sulle problematiche relative alla produzione e alla gestione dei rifiuti, con particolare riferimento ai costi posti a carico dei cittadini, alla tracciabilità, al compostaggio, alla raccolta differenziata ed alla effettiva destinazione al recupero ed al riuso dei rifiuti o delle loro porzioni: audizione di rappresentanti della Comunità montana Parco Alto Garda bresciano.   

 

            Riprende l'indagine conoscitiva in titolo, sospesa nella seduta pomeridiana di ieri.

           

            Il dottor AMBROSINI illustra approfonditamente le caratteristiche geografiche, sociali ed economiche della Comunità montana del Parco dell'Alto Garda bresciano, sottolineando i cospicui flussi turistici, pari ad oltre 2 milioni di presenze l'anno, che gravano sull'area relativa. Con particolare riferimento al tema della gestione e dello smaltimento dei rifiuti, rispetto al bacino d'utenza interessato sono state avviate diverse azioni finalizzate alla sensibilizzazione della cittadinanza e di recente è stato avviato un progetto per la realizzazione di un'isola ecologica invisibile ai rilievi aerofotogrammetrici. Illustra dettagliatamente un progetto di compostaggio locale e collettivo di origine svedese che permette la produzione in loco di biocompost consentendo una notevole riduzione dei costi connessi allo smaltimento dei rifiuti in capo agli utenti ed in capo alle amministrazioni pubbliche competenti. Espone inoltre i dati relativi ad una analisi economica che attestano i tempi molto contenuti di ritorno degli investimenti e la sostanziale convenienza economica dell'adozione del sistema svedese con particolare riferimento alle numerose strutture alberghiere presenti nell'area della Comunità montana. In tale contesto è stato verificato che l'adozione della particolare impiantistica richiesta per il compostaggio locale permetterebbe ad utenze alberghiere di grandi dimensioni un considerevole risparmio nella spesa per lo smaltimento dei rifiuti. A tale riguardo fa presente che il progetto per il compostaggio locale incontra talune difficoltà di carattere autorizzatorio relativo agli impianti, peraltro di dimensioni contenute, per la produzione del compost. Fa poi presente che nei luoghi sottoposti ad afflussi turistici particolarmente intensi è stato proficuamente avviato l'utilizzo sperimentale di cestoni con compattatori integrati alimentati ad energia solare. Si sofferma infine sui progetti di educazione ambientale comune avviati dalla Comunità montana che, a fronte di costi sostenuti, realizzano un investimento dall'indubbio ritorno nelle generazioni future.

 

La senatrice MAZZUCONI (PD) fa presente che la provincia potrebbe testare una delle macchine di compostaggio locale collettivo e chiede maggiori informazioni in ordine alla complessità delle procedure di autorizzazione ad esse relative.

 

Il senatore DELLA SETA (PD) osserva che le macchine di compostaggio locale collettivo devono ritenersi ricomprese tra gli impianti soggetti a procedura semplificata ai sensi del decreto ministeriale del 5 febbraio 1998, giacché tale decreto ammette a procedura semplificata la frazione organica dei rifiuti solidi urbani raccolta separatamente entro il limite di 200 tonnellate annue.

 

            Il dottor AMBROSINI fa presente che in realtà le autorità provinciali e statali competenti non hanno sinora fornito i chiarimenti richiesti in ordine alla procedura autorizzativa vigente rispetto alle macchine di compostaggio locale collettivo.

 

La senatrice MAZZUCONI (PD) domanda maggiori informazioni sugli scarichi in fogna delle macchine di compostaggio locale collettivo e chiede per quale motivo la provincia di Brescia ha ritenuto non autorizzabile in via semplificata l'impiego delle stesse macchine .

 

            Il dottor AMBROSINI, dopo aver osservato che la condensa in uscita dalle macchine di compostaggio locale collettivo presenta valori a norma per essere scaricata nelle acque nere, rileva che l'autorizzazione semplificata è ritenuta ammissibile solo per le macchine installate presso isole ecologiche e non per quelle presenti presso i centri di raccolta differenziata.

 

            Il presidente D'ALI' ringrazia gli auditi per il contributo fornito ai lavori della Commissione e dichiara conclusa l'audizione.

 

            Il seguito dell'indagine conoscitiva è quindi rinviato.

 

La seduta termina alle ore 16.