• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/16886 [Verifiche sull'agenzia «Lavoro temporaneo srl»]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16886 presentata da SABINA FABI
giovedì 5 luglio 2012, seduta n.661
FABI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che:



secondo la legislazione vigente, la disciplina del rapporto di lavoro in somministrazione deve far riferimento a due contratti collettivi nazionali: quelli in uso nell'impresa utilizzatrice e quello delle agenzie di somministrazione;


il contratto collettivo nazionale di lavoro delle Agenzie di somministrazione regolamenta gli aspetti legati al tipo di assunzione (a tempo determinato o indeterminato); alla classificazione del personale e all'inquadramento contrattuale; al trattamento retributivo spettante; al periodo di prova e al preavviso; all'interruzione della missione; al sistema delle proroghe; alla risoluzione del rapporto e al recesso; al trattamento di malattia e infortunio; alla maternità e ai congedi parentali; ai diritti sindacali;


ai contratti collettivi nazionali e aziendali in uso nell'impresa utilizzatrice ci si attiene, invece, per quanto concerne la retribuzione, la disciplina dell'orario di lavoro, il numero di giornate di ferie e di permesso, il diritto ad usufruire della mensa e dei servizi sociali ed assistenziali presenti in azienda;


per quanto riguarda il trattamento retributivo, dunque, la retribuzione del lavoratore in somministrazione è calcolata su base oraria e non può essere inferiore a quella dei dipendenti di pari livello dell'impresa utilizzatrice determinata nel contratto collettivo nazionale di lavoro e negli eventuali accordi aziendali, cui può aggiungersi, se il contratto collettivo dell'azienda utilizzatrice non prevede esplicitamente che non spetti, il premio di produzione;


risulta all'interrogante che una agenzia operante nel Veneto, la agenzia «Lavoro temporaneo srl» - (lavorotemporaneo2001@yahoo.it), non sembrerebbe attenersi puntualmente alla normativa vigente in materia di retribuzione ed offra remunerazioni oscillanti tra i 12,50 ed i 14,50 euro orari a prescindere dall'attività espletata, collocando a quanto consta all'interrogante, cittadini extracomunitari, a danno dei tanti giovani veneti in cerca di lavoro -:


se non ritenga doveroso procedere ad opportune verifiche ed accertamenti in merito all'Agenzia citata in premessa, al fine di evitare elusioni di legge e quali urgenti iniziative intenda porre in essere per favorire l'occupazione giovanile.
(4-16886)