• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/03372/001/ ... [Sul sistema di protezione civile]



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/3372/1/0113 presentato da GIOVANNI LEGNINI
mercoledì 4 luglio 2012, seduta n. 003

Il Senato,
premesso che:
l'articolo 1, comma 1, lettera b-bis), del decreto-legge in esame sostituisce interamente l'articolo 3 della legge n. 225 del 1992, relativo alle "attività e compiti di protezione civile";
in particolare, vengono ampliati e meglio precisati i contenuti delle attività di previsione e prevenzione dei rischi introducendo per la prima volta, tra le attività di previsione, quelle connesse al monitoraggio, alla sorveglianza, alla vigilanza in tempo reale degli eventi e del preannuncio dei livelli di rischio attesi, e, tra le attività di prevenzione, quelle concernenti l'allertamento, la pianificazione di emergenza, l'informazione alla popolazione;
considerato che:
l'articolo 1, comma 4, del decreto-legge in esame provvede all'abrogazione dell'articolo 15, comma 2, del decreto-legge n. 195 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 26 del 2010, che demandava ad un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri la definizione dei livelli minimi di organizzazione delle strutture territoriali di protezione civile e degli enti cui spetta la gestione del sistema di allertamento nazionale e di coordinamento in caso di stato di emergenza;
tale abrogazione è stata motivata dall'esigenza di evitare l'ingerenza dello Stato nell'autonomia organizzativa delle regioni e degli enti locali, in particolare in una materia, quale quella della protezione civile, di legislazione concorrente;
è necessario considerare che il sistema di protezione civile è un sistema complesso, con compiti e responsabilità distribuiti tra i diversi livelli, nazionale, regionale, locale; è dunque essenziale che nell'organizzazione delle attività, in particolare di quelle connesse alla previsione e prevenzione dei rischi, siano definiti con chiarezza limiti, competenze e connesse responsabilità dei diversi livelli del sistema di protezione civile, proprio al fine di evitare che una confusione eventuale di ruoli e responsabilità generi situazioni di inefficiente funzionamento del sistema di allertamento, come avvenuto ad esempio in occasione del terremoto dell'Aquila;
impegna il Governo:
ad emanare un atto di indirizzo che, sulla base della nuova definizione dei compiti della protezione civile in materia di previsione e prevenzione, stabilisca con precisione la catena di funzioni e di responsabilità tra i diversi livelli di governo, chiarendo la portata applicativa delle norme di cui all'articolo 3 della legge n. 225 del 1992 in rapporto alle altre disposizioni della stessa legge n. 225 del 1992.
(0/3372/1/0113)
LEGNINI, SANNA