• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07255 [Sulla morte di un neonato dopo il parto]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-07255 presentata da MARIA ANTONIETTA FARINA COSCIONI
mercoledì 4 luglio 2012, seduta n.660
FARINA COSCIONI, BELTRANDI, BERNARDINI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:

il quotidiano Il Secolo XIX il 2 luglio 2012 ha pubblicato un articolo del giornalista Francesco Forleo, nel quale si racconta la penosa vicenda di un bambino morto sei ore dopo la nascita;

secondo quanto racconta il padre del piccolo, il signor Gregory M. di Voltri, «Era andato tutto bene, la gravidanza, il parto, Omar era di quattro chili e quaranta, un trionfo di bambino. Poi, dal nulla, ha cominciato a stare male, e l'hanno portato al Gaslini ma ci hanno messo un'infinità di tempo. Tanto tempo che quando è arrivato lì non c'era più niente da fare e alle 13 era già morto»;

«Subito dopo il parto sembrava tutto a posto - racconta sempre il signora M. - le infermiere hanno portato via il bimbo per lavarlo ma nel giro di poco la situazione è precipitata. Non l'abbiamo potuto vedere per quaranta minuti, ci dicevano solo che c'erano dei problemi ed era gravissimo. L'ho visto qualche istante con la mascherina per respirare sulla faccia e un medico, o forse era un infermiere, mi ripeteva: "Non sappiamo cosa fare, non sappiamo cosa fare!" Intanto i minuti passavano e sono passate quattro ore da quando ha cominciato a stare male a quando l'hanno portato al Gaslini quasi alle 11. Ma come è possibile? Hanno anche gli elicotteri, perché l'hanno portato da Sampierdarena a Quarto in ambulanza con un viaggio di mezz'ora?»;

«i dottori del pronto soccorso e poi un primario del Gaslini e mi hanno detto che è arrivato agonizzante, che non c'era ormai più niente da fare anche se hanno anche provato ad operarlo al cuore. Quindi forse ho ragione a dire che l'hanno portato qui troppo tardi, altrimenti si poteva salvare», racconta ancora il padre del piccolo -:

se sia nota quale sia l'esatta dinamica dell'accaduto e se non si ritenga, nell'ambito delle proprie prerogative e facoltà, avviare tutte le iniziative necessarie per fare piena luce sulla vicenda. (5-07255)