• Testo RISOLUZIONE CONCLUSIVA

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Atto a cui si riferisce:
C.8/00184 [Cure palliative e terapia del dolore]



Atto Camera

Risoluzione in Commissione 8-00184 presentata da GIUSEPPE PALUMBO
martedì 3 luglio 2012 pubblicata nel bollettino n.675
La XII Commissione Affari sociali,
premesso che:
ha proceduto, ai sensi dell'articolo 124 del regolamento, all'esame della relazione sull'attuazione delle disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore per l'anno 2011, presentata dal Ministro della salute in base al disposto dell'articolo 11 della legge 15 marzo 2010, n. 38;
la predetta relazione è stata oggetto di un dibattito svoltosi presso la medesima Commissione a partire dalla seduta del 18 aprile 2012 nel corso del quale, pur essendo stato espresso un generale apprezzamento per l'impegno profuso in quest'ambito dal Ministero della salute, sono state evidenziate diverse criticità ancora irrisolte ed avanzate altresì alcune soluzioni;
osservato, nel merito della relazione, che:
non è stata ancora data piena attuazione a quanto previsto dall'articolo 4, comma 1, della legge n. 38 del 2010, circa la realizzazione di campagne di comunicazione destinate a informare e a diffondere nell'opinione pubblica la consapevolezza della rilevanza delle cure palliative e della terapia del dolore, nonostante gli interventi effettuati in questa direzione, di cui si è dato conto nel capitolo 2 della predetta relazione;
non è stata altresì data completa attuazione all'articolo 5, comma 2, della legge n. 38, nella parte in cui fa riferimento all'adozione di provvedimenti in materia di percorsi formativi dei professionisti operanti nelle reti di cure palliative e di terapia del dolore, anche per l'età pediatrica, nonostante l'avvenuta istituzione di alcuni master di vari livelli che, pur se apprezzabile, costituisce tuttavia un primo tassello di un percorso che necessita di essere ulteriormente implementato;
lo sviluppo delle reti regionali e locali di cure palliative costituisce allo stato attuale uno dei principali elementi di criticità: dalla predetta relazione emerge, infatti, un quadro di sviluppo delle reti di cure palliative ancora disomogeneo sul territorio nazionale e, anche laddove si riscontra uno sviluppo importante delle attività di residenzialità in hospice, sembrano persistere tuttavia difficoltà nell'organizzazione delle cure palliative domiciliari;
con riferimento all'articolo 6 della legge n. 38 che prevede la realizzazione del progetto «Ospedale-Territorio senza dolore», non sono stati ancora approvati i requisiti dei centri di riferimento di terapia del dolore hub (ospedalieri) e spoke (territoriali), che costituiscono i nodi fondamentali, accanto agli ambulatori dei medici di medicina generale (MMG), di un nuovo modello organizzativo di erogazione di terapia del dolore, basato sull'interazione di tutti i nodi della rete;
l'altro progetto considerato di primaria importanza, il «Progetto Bambino», che ha come obiettivo la realizzazione di una rete di cure palliative e di terapie contro il dolore da erogare ai bambini, andrebbe maggiormente valorizzato;
ancora incompleto appare il sistema previsto per il monitoraggio della legge n. 38, essendo non ultimata la fase di attivazione del flusso informativo concernente gli hospice e non completati anche i dati provenienti dal flusso del «Sistema informativo per il monitoraggio dell'assistenza familiare - SIAD»;
con riferimento all'uso effettivo di farmaci per la terapia del dolore, nonostante una crescita del consumo di oppioidi forti pari ad oltre il 24 per cento nell'arco temporale 3o trimestre 2010 - 3o trimestre 2011, assunto come riferimento, l'Italia risulta all'ultimo posto rispetto agli altri Paesi europei;
che di recente si sono resi disponibili nuovi medicinali e nuove molecole entrati a far parte delle terapie farmacologiche a disposizione dei medici per contrastare il dolore severo, impegna il Governo a: a) adottare tutte le iniziative volte ad attuare le previsioni della legge n. 38 del 2010 in modo tale da considerare l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore tra le priorità del nuovo Patto per la salute;
b) intensificare la realizzazione di campagne informative volte a promuovere e a diffondere nell'opinione pubblica la rilevanza delle cure palliative, anche pediatriche, e della terapia del dolore;
c) promuovere e valorizzare il ruolo della medicina di base e dei pediatri nell'attuazione della legge n. 38, nonché l'importante contributo offerto dal terzo settore alla presa in carico del paziente e all'assistenza alla sua famiglia;
d) favorire, per gli aspetti di competenza del Ministero della salute, la formazione specifica dei medici e del personale sanitario che svolgono la propria attività nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore e in particolare delle figure professionali che operano nel settore delle cure palliative rivolte all'età pediatrica, in attuazione di quanto previsto all'articolo 5, comma 2, e all'articolo 8, della legge n. 38 del 2010;
e) per quanto riguarda il cd. «cruscotto informativo», attivarsi al fine di completare i dati provenienti dal flusso del «Sistema informativo per il monitoraggio dell'assistenza familiare - SIAD», completando altresì l'attivazione del flusso informativo riguardante gli hospice;
f) monitorare l'effettivo impiego, da parte delle regioni, dei fondi stanziati allo scopo di creare strutture finalizzate all'erogazione di cure palliative e di terapia del dolore;
g) predisporre misure atte a favorire una maggiore conoscenza tra il personale sanitario della procedura semplificata per la prescrizione degli analgesici oppiacei nella terapia del dolore, anche al fine di promuovere la ricerca e l'uso di nuovi farmaci e di nuove molecole nella terapia del dolore.
(8-00184) «Palumbo, Miotto, Binetti, Mosella, Patarino, Palagiano, Laura Molteni, Ciccioli, Scapagnini, Sarubbi, Di Virgilio, Livia Turco, Bossa, Martini, D'Incecco, Murer, Sbrollini, Pedoto, Bocciardo, Barani, Mancuso, Grassi, Polledri».