• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/16822 [Messa in sicurezza del tratto calabrese della strada statale 106 «Ionica»]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16822 presentata da GIOVANNI DIMA
martedì 3 luglio 2012, seduta n.659
DIMA. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:

il tratto calabrese della strada statale 106 «Ionica» è nuovamente balzato agli onori della cronaca della stampa regionale a causa di alcuni incidenti stradali mortali che si sono verificati nelle scorse settimane;

l'ANAS dovrebbe realizzare un complessivo intervento di ammodernamento e messa in sicurezza dell'intera arteria stradale a causa della sua vetustà e pericolosità al fine di ridurne l'evidente livello di rischiosità;

nei 415 chilometri del tratto calabrese, l'ANAS avrebbe previsto sia la realizzazione di lavori di adeguamento della strada statale 106 esistente, nei punti di maggiore pericolosità, sia la realizzazione di nuovi tratti In variante a quattro corsie;

gli interventi previsti per la realizzazione della «nuova ionica» fuori sede dovrebbero essere complessivamente costituiti da 12 megalotti alcuni dei quali già affidati ed altri da affidare a contraente generale;

sono in corso i lavori di messa in sicurezza degli innesti a raso di maggiore pericolosità presenti lungo l'attuale strada statale 106 nel territorio delle province di Crotone e Cosenza attraverso la realizzazione di rotatorie, rifunzionalizzazioni e nuova illuminazione per un totale di 42 interventi, mentre l'ANAS ha appaltato ma non ancora cantierizzato altri 32 interventi della stessa natura sempre nei territori di competenza delle suddette province per un complessivo completamento delle opere di messa in sicurezza;

in attesa del reperimento del finanziamento necessario alla realizzazione del megalotto 8 (Mandatoriccio-Sibari), ed alla luce del fatto che nel tratto della strada statale 106 ricadente nel comune di Corigliano (Cosenza) esistono alcuni innesti a raso di evidente pericolosità, l'amministrazione comunale pro tempore ha più volte sollecitato il compartimento ANAS di Catanzaro ad intervenire per ovviare al problema evidenziato;

a seguito di alcuni sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali e da quelli ANAS si è deciso di procedere alla realizzazione di 2 rotatorie in corrispondenza dell'area industriale e del sito dove dovrà sorgere il nuovo ospedale al fine di rendere meno pericolosi gli innesti presenti in queste due aree e più fluida la circolazione;

dopo le rassicurazioni iniziali e la manifesta volontà dell'azienda di procedere alla messa in sicurezza dei tratti sopra evidenziati, allo stato attuale non si sa a che punto sia l'iter realizzativo, quale sia lo stato della progettazione, e quale sia l'ammontare dei finanziamenti da utilizzare per gli interventi in questione -:

quali iniziative il Ministro intenda porre in essere per far sì che l'ANAS possa garantire l'intervento necessario per la messa in sicurezza del tratto in questione e per la realizzazione di queste rotatorie che hanno la funzione di rendere più sicura la circolazione stradale. (4-16822)