• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/00599 SIRAGUSA. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che: la costituzione della Repubblica italiana cita le università e le accademie...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-00599 presentata da ALESSANDRA SIRAGUSA
mercoledì 12 novembre 2008, seduta n.084
SIRAGUSA. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che:

la costituzione della Repubblica italiana cita le università e le accademie quali istituti di alta cultura (articolo 33), dunque paritetiche sul piano del valore delle competenze disciplinari;

la legge n. 734, del 6 luglio 1912, il decreto-legge n. 1852, del 5 maggio 1918, il regio decreto del 4 maggio 1925, n. 653, il regio decreto-legge n. 214, del 7 gennaio 1926, il regio decreto 11 dicembre 1930, n. 1945, la legge n. 812, del 22 maggio 1939, la legge n. 262 del 2 marzo 1963; l'ordinanza ministeriale del 28 marzo 1985 chiariscono che i Conservatori di musica statali, al pari dell'Accademia per le belle arti, nonché dell'Accademia per l'arte drammatica, sono da considerarsi pienamente accademie a indirizzo musicale ovvero luoghi, al pari delle accademie sopra citate e delle università, destinati a produrre alta cultura;

la legge 21 dicembre 1999, n. 508, (in Gazzetta Ufficiale 4 gennaio 2000, n. 2) prevede la riforma delle accademie di belle arti, dell'Accademia nazionale di danza, dell'Accademia Nazionale di arte drammatica, degli istituti superiori per le industrie artistiche, dei conservatori di musica e degli istituti musicali pareggiati;

la legge 22 novembre 2002, n. 268 (articolo 6, comma 3-bis, lettera c) decreta la parificazione dei diplomi di conservatorio di musica alle lauree triennali di I livello ai fini dell'accesso ai pubblici concorsi e postula l'istituzione di un biennio specialistico al quale si accede tramite concorso ovvero esame di ammissione, per il conseguimento del diploma accademico di II livello;

il decreto ministeriale 8 gennaio 2004, prot. n. 1/AFAM/2004, introduce la possibilità di introdurre il diploma di secondo livello nei conservatori di musica e istituti musicali pareggiati;

il decreto ministeriale 5 maggio 2004, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 2004, decreta l'equiparazione dei diplomi di laurea secondo il vecchio ordinamento alle nuove classi delle lauree specialistiche ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici;

i conservatori statali, di fatto e di diritto accademie di musica, come gli istituti di alta cultura, hanno conferito diplomi relativamente a singole discipline e gli eventuali studi successivi sono stati considerati studi accademici con valore di titolo artistico e non di titolo di studio;

le attuali norme ledono diritti acquisiti, declassando i diplomi accademici rilasciati fino ad oggi dai conservatori in quanto gli stessi hanno fornito, in relazione al proprio ambito formativo e nei termini del decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica n. 509, del 3 novembre 1999, articolo 3, comma 5; ribaditi dallo schema di regolamento concernente «ordinamenti didattici delle istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica», non soltanto una «adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, con l'acquisizione di specifiche conoscenze professionali» ma anche un «livello avanzato per l'esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici»;

tali norme creano disparità di trattamento tra corsi di studio diversi, poiché, attraverso il decreto ministeriale 5 maggio 2004 (Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 2004) tutte le lauree quadriennali conseguite presso le università italiane, sono state equiparate alle leauree di II livello, l'anomalia, quindi, è rimasta solo negli studi musicali, per i quali i possessori di un diploma accademico di secondo livello rilasciato dai conservatori di musica dopo aver compiuto ulteriori due anni di studio, dovrebbero ottenere la parificazione alle lauree specialistiche (LS) di secondo livello -:

se non ritenga opportuno intervenire, con un provvedimento ad hoc, affinché, analogamente a quanto disposto per i diplomi di laurea attraverso il decreto ministeriale 5 maggio 2004 (Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 2004), i diplomi accademici di secondo livello rilasciati dai conservatori di musica e dagli istituti musicali pareggiati in base all'ordinamento vigente, siano parificati, ai fini dell'accesso ai pubblici concorsi, alle lauree specialistiche di secondo livello, in analogia a quanto stabilito per i diplomi di laurea conseguiti con il vecchio ordinamento (decreto ministeriale 5 maggio 2004);

se non ritenga altresì opportuno provvedere affinché venga stabilita la stampa delle pergamene dei diplomi accademici di secondo livello a sostituzione del certificato rilasciato dai conservatori. (5-00599)