• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/16680 [Soppressione dei tribunale di Bassano del Grappa]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16680 presentata da GIORGIO CONTE
mercoledì 20 giugno 2012, seduta n.653
GIORGIO CONTE. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:

il Governo, anche ai fini del perseguimento delle finalità di cui all'articolo 9 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, è delegato a riorganizzare la distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari al fine di realizzare risparmi di spesa e incremento di efficienza;

nel rapporto del capo del dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, messo a punto sulla base dei principi e criteri direttivi della delega sopra richiamata e delle indicazioni del gruppo di lavoro insediato al Ministero della giustizia, vi sarebbe la proposta di sopprimere il tribunale di Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza;

il tribunale di Bassano del Grappa è uno degli otto tribunali attualmente presenti nella regione del Veneto (distretto della corte di appello di Venezia); giova ricordare che la regione del Veneto è quella con il peggior rapporto cittadini/magistrati (ultima posizione) e con il peggior rapporto cittadini/tribunali (con la Lombardia);

il comprensorio Bassanese è sempre stato servito da uffici giudiziari di rango primario, a partire dall'antica dominazione della Repubblica Veneta, e dal 1871 il Regno d'Italia assegnò definitivamente il tribunale a Bassano, con ciò istituzionalizzando una funzione radicata da tempo e necessaria per servire giustizia a un territorio vastissimo e prevalentemente montano;

il tribunale di Bassano del Grappa è un tribunale efficiente ed efficace, secondo i più moderni criteri di studio e come testimoniato da numeri di assoluta eccellenza; i dati socio-economici lo pongono al 54o posto dei tribunali italiani, in riferimento alla realtà industriale, e al 15o posto tra quelli non sede di provincia, in riferimento ai cittadini presenti nel circondario;

in ragione della sua efficace risposta di giustizia, ogni anno genera un gettito erariale che supera i 3 milioni di euro; nell'anno 2010, a fronte di una spesa per lo Stato di 849.217,61 euro, il gettito da contributo unificato, campione penale e registrazione provvedimenti è stato di oltre 3.374.000 euro, con uno sbilanciamento positivo di 2.524.782 euro che lo collocano tra i più virtuosi d'Italia;

per quanto riguarda i tempi della giustizia, una sentenza in causa civile ordinaria a Bassano si ottiene mediamente in 2,5 anni, con rinvii di udienza di 3-4 mesi, mentre a Vicenza (tribunale provinciale di riferimento), lo stesso tipo di sentenza richiede 6 anni con rinvii di udienza di 11-12 mesi (dati ufficiali nel settore civile - Consiglio Superiore della Magistratura, ottobre 2011);

in conseguenza della storia e della realtà del tribunale di Bassano del Grappa, funzionale ed efficace, il Governo ha avviato nel 2007, con l'obiettivo di dotare gli uffici delle infrastrutture necessarie per operare al meglio, i lavori per la costruzione di una nuova Cittadella della Giustizia, oramai pronta per la consegna, sostenendo costi oltre i 12 milioni di euro;

la soppressione del tribunale di Bassano del Grappa e il suo accorpamento al tribunale di Vicenza, appare all'interrogante un provvedimento privo di senso perché penalizzerebbe gravemente l'intero comprensorio Bassanese, causando gravi disagi con conseguenti aumenti di costi a carico di una collettività e a un comparto economico costituito da 31 comuni, quasi 190.000 abitanti ed oltre 20.000 attività economiche (di cui un quarto manifatturiere) con interessi anche ultra-nazionali; inoltre, lungi dal realizzare l'obiettivo di una giustizia in tempi ragionevoli, tenuto conto dell'enorme carico di lavoro già gravante sul tribunale di Vicenza, il provvedimento comporterebbe una inevitabile dilazione dei tempi dei processi -:

se il Governo ritenga che la riorganizzazione degli uffici giudiziari sul territorio, al fine di realizzare risparmi di spesa e incremento di efficienza, debba prevedere di riaccorpare i tribunali minori ai maggiori, ovvero se sia necessario garantire anche una maggiore efficienza al sistema giudiziario mediante l'analisi di parametri oggettivi;

se il Governo ritenga che la eventuale soppressione del tribunale di Bassano del Grappa sia coerente ai requisiti della delega sopra citata in termini di estensione del territorio, numero di abitanti, carichi di lavoro, indice delle sopravvenienze e specificità territoriale del bacino di utenza;

se il Governo ritenga che la soppressione del tribunale di Bassano del Grappa sia in sintonia con la cosiddetta «spending review», non solo con riferimento all'efficiente sbilanciamento annuo tra spesa e gettito erariale, ma anche tenuto conto dei costi sostenuti per la costruzione della nuova cittadella della giustizia di Bassano del Grappa, che rischiano di trasformarsi in un imperituro simbolo di spreco di denaro pubblico;

se il Governo non ritenga, alla luce degli eccellenti parametri economici citati in premessa, di valutare la possibilità di accorpare sopprimendo sezioni staccate del circondario al tribunale di Bassano del Grappa, per renderlo quindi un tribunale interprovinciale, al servizio del territorio pedemontano veneto, che negli anni ha sviluppato molteplici attività economiche, interconnesse tra loro senza soluzione di continuità. (4-16680)