• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/16679 [Rifiuti tossici e nocivi a Crotone]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16679 presentata da ANTONIO DI PIETRO
mercoledì 20 giugno 2012, seduta n.653
DI PIETRO. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:

dopo la chiusura da parte di ENI di alcune grandi fabbriche di Crotone, quali Pertusola Sud, Montedison e Enichem (oggi Syndial) nel 1999, non è stata avviata la bonifica dei siti industriali e sono state, altresì, smaltite in modo illegale le scorie di produzione;

risulta all'interrogante che - grazie anche al lavoro svolto da «Fabbrikando l'Avvenire», un'associazione per la cura e la protezione dell'ambiente e degli operai delle fabbriche Crotonesi - in questi giorni è in corso a Crotone un processo penale nei confronti dell'ex MONTEDISON e i suoi dirigenti accusati di omicidio plurimo colposo e di disastro colposo ambientale per aver smaltito illegalmente elementi tossici quali arsenico, antimonio, cadmio, vanadio, piombo, rame e zinco che hanno causato la morte per mesotelioma pleurico e asbestosi di alcuni cittadini adiacenti agli stabilimenti industriali;

le indagini svolte dalla procura della Repubblica di Crotone, sfociate nel procedimento penale n. 1138/R.G.N.R., hanno acclarato l'esistenza di vaste discariche non autorizzate di rifiuti tossici e nocivi; inoltre, le scorie di produzione sarebbero state utilizzate anche come materiali di costruzione per i piazzali degli istituti scolastici e della questura nonché per la realizzazione di opere marittime;

è in continuo aumento il numero di decessi per malattie tumorali tra gli abitanti di Crotone;

in un territorio dove importanti sono gli interessi dell'ENI soprattutto nel campo dell'estrazione di gas metano - con 9 postazioni che assicurano il 15 per cento della produzione nazionale - non si registra nessun intervento del Governo che imponga all'ENI un'integrale bonifica delle aree contaminate così da salvaguardare la salute dei cittadini creando, al contempo, nuove prospettive di sviluppo e di occupazione -:

se rientri fra gli intendimenti del Governo adottare iniziative urgenti, per quanto di competenza, al fine di preservare la salute dei cittadini e l'integrità ambientale delle aree contaminate del crotonese. (4-16679)