• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/07751 [Controllo illegale della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti tossici]



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-07751 presentata da IGNAZIO ROBERTO MARIA MARINO
mercoledì 20 giugno 2012, seduta n.748

MARINO Ignazio - Ai Ministri dell'interno, della salute e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che:

in alcune zone del Paese anche lo smaltimento dei rifiuti tossici continua ad essere, sotto molti aspetti, un'emergenza per i cittadini e un affare per le organizzazioni criminali;

tale situazione persiste nonostante il lavoro di prevenzione e di repressione che, nei territori interessati dal fenomeno, è chiamato a dispiegarsi in modo più sistematico;

l'offesa ai diritti dei cittadini, il diritto alla salute e alla salubrità dell'aria e del suolo, viene condotta senza timore alcuno da parte di organizzazioni che anche in pieno giorno decidono di appiccare incendi di sostanze chimiche tossiche, sfidando così i controlli e la vigilanza delle Forze dell'ordine;

risale a lunedì 18 giugno 2012 un rogo appiccato nella zona di Caivano-Afragola (Napoli) che si configura come ennesimo attacco chimico all'aria, alla terra, all'ambiente e a chi è costretto a viverlo in condizioni così inaccettabili;

considerato che il ripetersi di questi accadimenti rappresenta un progressivo avvelenamento dell'ambiente che espone anzitutto le popolazioni residenti a rischi di gravi patologie,

si chiede di sapere:

quali misure siano state adottate per contrastare il fenomeno delinquenziale della guerra chimica al territorio, in questo caso della Campania;

se siano all'esame ulteriori provvedimenti per prevenire e reprimere l'attività criminosa di coloro che realizzano profitti mediante il controllo illegale della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti tossici;

come si articoli la collaborazione tra i livelli istituzionali, dal Governo fino alle amministrazioni locali, e in che relazione essi pongano la loro attività con quella svolta dalla magistratura e dalle forze dell'ordine.

(4-07751)