• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/01555 [Dislocazione delle strutture antincendio presenti sul territorio della regione Sardegna da parte della protezione civile]



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-01555 presentata da SETTIMO NIZZI
martedì 19 giugno 2012, seduta n.652
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che:

il dipartimento nazionale della protezione civile ha recentemente ritenuto opportuno mettere mano alla dislocazione delle strutture antincendio presenti sul territorio della regione Sardegna;

in particolare la protezione civile ha deciso modificare radicalmente l'organizzazione operativa che da oltre vent'anni prevede lo schieramento di 4 Canadair CL415 di stanza e un elicottero S-64 ad Olbia e un S64 su Cagliari Elmas;

tale decisione, presa senza nessun coordinamento con gli organi istituzionali della regione Sardegna, sembra addurre a motivo di tale cambiamento il fatto che lo scorso anno si è registrata una diminuzione dell'incidenza degli incendi nel nord della Sardegna con un lieve incremento nei sud della regione;

un altro punto a sostegno della decisione della protezione civile riguarda i venti di maestrali tipici del territorio della Gallura che, soffiando di traverso oltre i 22 nodi, comporterebbero, secondo gli esperti, delle forzate ore non operative per i velivoli che, invece, con il trasferimento a Cagliari si potrebbero evitare;

a ciò è stato aggiunto che con questo nuovo schieramento dei Canadair sarebbe più veloce un intervento, ove necessario, nella vicina Sicilia;

le polemiche che sono sopraggiunte da parte degli esponenti della regione, in particolare dallo stesso presidente della regione Sardegna, quanto degli amministratori locali, non sono valse ad incidere sulla posizione irremovibile della protezione civile che, anzi, ha risposto alle rimostranze locali dicendosi eventualmente disposta a posizionare un ulteriore Canadair ad Olbia ma soltanto qualora la regione si facesse carico di parte delle spese;

l'ispettorato forestale di Tempio-Pausania ha messo in evidenza ha messo in evidenza la fallace convinzione maturata dalla protezione civile in merito all'invasività degli incendi. I dati concreti degli ultimi decenni dimostrano che solo nel periodo 2002/2011 la Gallura ha gestito circa 3 mila incendi e i danni non sono stati devastanti proprio grazie all'intervento tempestivo degli aerei dislocati ad Olbia che hanno effettuato, nel medesimo periodo di riferimento, oltre 255 interventi;

se la stagione del 2011 ha evidenziato una minore invasività dei territori colpiti da incendi, non si possono dimenticare gli incendi che nel 1982, 1989, 1993, 1994, 2005, 2007, 2009 hanno devastato la Gallura come in nessuna altra parte della regione, facendo registrare anche ben 28 vittime che hanno perso la vita tra le fiamme -:

se la decisione presa dalla protezione civile sia sostenuta da argomentazioni che, a fronte dei dati, giustificano questo repentino cambiamento posto che esse appaiono difficilmente dimostrabili considerato il lungo periodo di servizio dei Canadair ad Olbia, che ha permesso di evitare disastrose conseguenze non solo sul piano paesaggistico ma anche umano;

su quali basi il dipartimento della protezione civile sia pervenuto a tali risultati;

se il Ministro non ritenga opportuno, prima di rendere operativa questa decisione a partire dal 26 di giugno 2012, di esaminare con attenzione e cautela le probabili conseguenze che potrebbero presentarsi a fronte di questa scelta, non solo nel territorio della Gallura ma in tutta la regione Sardegna purtroppo da sempre duramente colpita dagli incendi;

se non ritenga di dover adeguatamente coinvolgere le istituzioni regionali e locali per valutare, se esistano i presupposti per dei cambiamenti strategici.

(2-01555)
«Nizzi, Vella, Malgieri, Pili, Minasso, Mannucci, Landolfi, Garofalo, Minardo, Pianetta, Murgia, Torrisi, Iannarilli, Vitali, Luciano Rossi, Porcu, Stradella, Centemero, Speciale, Frassinetti, Milanese, Piso, Massimo Parisi, Gottardo, Baccini, Cassinelli, Osvaldo Napoli, Stanca, Aracu, Girlanda, Leo, Vincenzo Antonio Fontana, Simeoni, Laffranco, Palmieri, Crolla, Cossiga, Biancofiore».