• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/04434-A/005 [Valorizzare la Direzione investigativa antimafia]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/04434-A/005presentato daDI BIAGIO Aldotesto diGiovedì 14 giugno 2012, seduta n. 650

La Camera,
premesso che:
il provvedimento in esame interviene sulla disciplina di contrasto alla corruzione e all'illegalità nel settore pubblico, predisponendo un quadro di prevenzione generale, controlli mirati e rinnovate sanzioni;
un ruolo determinante nell'ambito delle attività di contrasto alla criminalità è svolto dalla Direzione investigativa antimafia (DIA), istituita nell'ambito del dipartimento della pubblica sicurezza con la legge n. 410 del 1991. La DIA si configura come un organismo investigativo con competenza monofunzionale, composta da personale specializzato a provenienza interforze, con il compito esclusivo di assicurare lo svolgimento, in forma coordinata, delle attività di investigazione preventiva attinenti alla criminalità organizzata, nonché di effettuare indagini di polizia giudiziaria relative esclusivamente a delitti di associazione mafiosa o comunque ricollegabili all'associazione medesima;
tra le attribuzioni della DIA rientra in via esclusiva la competenza in materia di segnalazioni di operazioni sospette (legge n. 231 del 2007) attinenti alla criminalità organizzata che costituiscono una spia di indebite operazioni finanziarie, incluse quelle corruttive;
negli ultimi mesi la DIA è stata oggetto di un processo di indebolimento retributivo e funzionale, unito ad un graduale depotenziamento delle strutture della Direzione sul territorio;
rispetto a quanto sancito dalla legge istitutiva, la Dia risulta ancora una sorta di progetto incompiuto, elemento questo che sottolinea quanto sia significativo il potenziale inesplorato della struttura;
il depotenziamento finanziario oltre che organizzativo messo in atto con gli ultimi provvedimenti rischia seriamente di compromettere una struttura fiore all'occhiello del sistema di controllo e di lotta all'illecito italiano, con il rischio di disattendere in maniera palese quanto auspicato da Bruxelles e di sfaldare in maniera vistosa un sistema virtuoso ed efficace strutturato in venti anni di sacrifici, passione e duro lavoro,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità, attraverso specifici provvedimenti, di definire misure orientate alla completa attuazione della legge n. 410 del 1991, i cui contenuti sono poi confluiti nel decreto legislativo n. 159 del 2011, al fine di valorizzare la Direzione investigativa antimafia, anche attraverso le necessarie modifiche normative.
9/4434-A/5. (Testo modificato nel corso della seduta) Di Biagio, Della Vedova, Bocchino, Menia, Briguglio, Giorgio Conte, Patarino, Barbaro, Consolo, Divella, Galli, Granata, Lamorte, Lo Presti, Moroni, Muro, Paglia, Perina, Proietti Cosimi, Raisi, Ruben, Scanderebech, Toto, Siragusa.