• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/01549 [Attribuzione di beni statali a comuni, province, città metropolitane e regioni]



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-01549 presentata da TEA ALBINI
giovedì 14 giugno 2012, seduta n.650
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, per sapere - premesso che:

il decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85 «Attribuzione a comuni, province, città metropolitane e regioni di un loro patrimonio, ai sensi dell'articolo 19 della legge 5 maggio 2009, n. 42», stabilisce che siano individuati i beni statali che possono essere attribuiti a titolo non oneroso a comuni, province, città metropolitane e regioni, secondo i parametri e le procedure indicate nel decreto medesimo;

l'articolo 3, comma 3, del suddetto decreto legislativo prevede che i beni sono individuati, ai fini dell'attribuzione ad uno o più enti appartenenti ad uno o più livelli di governo territoriale, mediante l'inserimento in appositi elenchi contenuti in uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri adottati entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo stesso;

l'articolo 7 del medesimo decreto precisa, inoltre, che a decorrere dal 1o gennaio del secondo anno successivo alla data della sua entrata in vigore, su richiesta degli enti locali possono essere attribuiti ulteriori beni eventualmente resisi disponibili e, al comma 2, specifica che gli enti territoriali interessati possono individuare e richiedere ulteriori beni non inseriti in precedenti decreti né in precedenti provvedimenti del direttore dell'Agenzia del demanio;

è trascorso il termine di 180 giorni previsto per l'adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all'articolo 3, comma 3, del decreto legislativo n. 85 del 2010 e, non sono individuati gli immobili di possibile attribuzione agli enti interessati;

diversi comuni ed enti locali già utilizzano beni demaniali a scopi istituzionali - o sono interessati a poterne usufruire - e attendono dal 2010 di poter conoscere quali beni statali possano essere loro attribuiti -:

in quali tempi il Governo intenda adempiere agli obblighi derivanti dal decreto legislativo in questione e adottare i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri con l'elenco dei beni individuati.

(2-01549)
«Albini, Zunino, Amici, Mariani, Rampi, Agostini, Meta, Velo, Bratti, Giacomelli, Garofani, Nannicini, Gatti, Verini, Murer, Marchioni, Schirru, Corsini, Ghizzoni, Berretta, D'Incecco, Concia, Naccarato, Sereni, Cilluffo, Piccolo, Rossa, Ciriello, Cavallaro, Gnecchi».