• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/03129/026/ ... [Tutela e conservazione della fauna e della flora e salvaguardia della biodiversità]



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/3129/26/14 presentato da LEANA PIGNEDOLI
mercoledì 13 giugno 2012, seduta n. 212

Il Senato,
in sede di discussione del disegno di legge AS 3129 recante "Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2011"
premesso che:
il Corpo forestale dello Stato svolge le attività previste all'art.8-quinquies, commi da 3-bis a 3-quinquies, della legge 7 febbraio 1992, n.150, in attuazione della Convenzione di Washington sul commercio internazionali di specie di flora e fauna minacciate di estinzione - CITES, e del regolamento (CE) n.338/97 del Consiglio in materia di protezione della flora e fauna selvatiche, mediante il controllo del loro commercio, assicurandone l'applicazione uniforme in ambito europeo;
le attività, svolte dal Sevizio CITES del Corpo forestale dello Stato che opera attraverso 25 Nuclei operativi presso i varchi doganali abilitati e 23 Servizi CITES territoriali, consistono nei controlli documentali e merceologici presso i varchi doganali abilitati e sul territorio nazionale, nel rilascio delle certificazioni previste nella Convenzione per la riesportazione di merci e prodotti derivati da tali specie, nel rilascio delle certificazioni previste dal regolamento (CE) 338/97 per la disciplina del commercio in ambito europeo, nella conservazione dei reperti confiscati per finalità didattico-scientifiche;
con raccomandazione della Commissione UE del 13 giugno 2007, è stato chiesto agli Stati membri di adottare una serie di misure tese a rafforzare le loro capacità nell'attuazione del regolamento (CE) del Consiglio n. 338/97;
dal momento che le attività di controllo sono attualmente finanziate dalla medesima legge 7 febbraio 1992, n. 150, ma che esse hanno subito nel tempo notevoli riduzioni in conseguenza delle ripetute manovre degli ultimi anni, risulta oggi estremamente difficile prevedere quelle forme di potenziamento ed ottimizzazione delle attività richieste a livello europeo con gli ordinari stanziamenti di bilancio;
si rende necessario adeguare le risorse in relazione alle molteplici e complesse azioni da compiere, tenuto anche conto della rilevanza che le stesse assumono, sia nel contrasto al commercio illegale delle specie selvatiche tutelate a livello europeo e internazionale, sia nella cooperazione con gli altri Stati membri dell'UE finalizzata all'uniforme attuazione del regolamento (CE) n. 338/97, sia nel perseguimento e mantenimento dei necessari livelli di efficienza dei servizi di certificazione resi alle imprese italiane dei settori interessati,
impegna il Governo:
a prevedere che i proventi derivanti dalle sanzioni pecuniarie previste dalla legge 7 febbraio 1992, n. 150, siano riassegnati, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, nel programma "Tutela e conservazione della fauna e della flora e salvaguardia della biodiversità", afferente la missione "Sviluppo sostenibile" dello stato di previsione della spesa del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, per il miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza delle attività di cui all'articolo 8-quinquies, commi da 3-bis a 3-quinquies, della stessa legge, svolte in attuazione del regolamento (CE) n. 338/97 in materia di protezione delle specie di flora e fauna mediante il controllo del loro commercio.
(0/3129/26/14)
PIGNEDOLI, MARINARO, ADAMO, ANDRIA, ANTEZZA, BERTUZZI, DEL VECCHIO, FONTANA, MAURO MARIA MARINO, MONGIELLO, PEGORER, PERTOLDI, RANDAZZO, SIRCANA, SOLIANI, TOMASELLI