• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07045 [Spesa sanitaria e farmaceutica]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-07045 presentata da FRANCESCO STAGNO D'ALCONTRES
lunedì 11 giugno 2012, seduta n.647
STAGNO d'ALCONTRES, DI VIRGILIO, MOSELLA, FARINA COSCIONI, SARUBBI, PALAGIANO, BOCCIARDO, MIOTTO, NUNZIO FRANCESCO TESTA, SBROLLINI, MURER e D'INCECCO. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:

l'attuale Governo ha fatto della cosiddetta «spending review» una colonna portante del suo programma, nominando un commissario ad hoc e annunciando a più riprese una serie di tagli alla spesa pubblica;

il Governo ha anche annunciato più volte di voler eliminare le sacche di sprechi che si annidano in tutti i settori dello Stato;

da un'inchiesta dell'AgenParl sulla cosiddetta «medicina difensiva» viene fuori che in Italia sono assai diffusi i casi di medici che prescrivono test diagnostici e cure mediche anche quando non sono necessarie, solo per tutelarsi da possibili denunce da parte dei pazienti;

dall'inchiesta emerge anche un aumento del numero delle ricette mediche nel corso del 2011, che potrebbe ricollegarsi proprio a questo fenomeno, e insieme un aumento del consumo di farmaci, da mettersi in relazione con il cosiddetto «disease mongering», ovvero «commercializzazione della malattia»;

i costi della sola medicina difensiva ammontano a circa 14 miliardi di euro e la stessa interessa tra il 10 e il 14 per cento dei medici italiani e, considerando anche il disease mongering, la problematica è ancora più vasta e onerosa -:

se il Ministro sia al corrente di quanto rappresentato in premessa e se non intenda intervenire e in che modo al fine di ridimensionare il fenomeno che equivale al budget annuale della spesa farmaceutica. (5-07045)