• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/01713/077 premesso che:il comma 507 dell'articolo unico della legge 27 dicembre 2006, n. 296, ha stabilito, per gli esercizi finanziari 2007-2008-2009, di accantonare i trasferimenti correnti diretti ad...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/1713/77 presentato da FRANCANTONIO GENOVESE testo di giovedì 13 novembre 2008, seduta n.085

La Camera,
premesso che:
il comma 507 dell'articolo unico della legge 27 dicembre 2006, n. 296, ha stabilito, per gli esercizi finanziari 2007-2008-2009, di accantonare i trasferimenti correnti diretti ad amministrazioni pubbliche, nonché quelli per le categorie 5, 6 e 7;
dall'accantonamento erano escluse le erogazioni agli istituti di patronato e di assistenza sociale;
tale norma è stata interpretata dagli uffici di alcuni dicasteri nel senso che le parole «di patronato e di assistenza sociale» dovevano riferirsi esclusivamente agli istituti di patronato, nonostante mancasse il riferimento alla legge 30 marzo 2001, n. 152, che riguarda in modo specifico tali istituti;
al contrario, appariva evidente che il legislatore intendeva riferirsi non soltanto agli istituti di patronato in senso stretto, ma agli istituti che svolgono funzioni di patronato nonché a quelli che fanno assistenza sociale attraverso l'erogazione di servizi;
gli uffici ministeriali, tuttavia, hanno ritenuto di applicare il previsto accantonamento ai trasferimenti anche agli istituti che prestano, invece, servizi di assistenza sociale;
tra questi istituti, in particolare, sono compresi:
1) l'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti che ha il ruolo di rappresentanza e tutela di tutti coloro che soffrono di minorazioni visive e che svolge su tutto il territorio nazionale, anche attraverso le proprie strutture specifiche, opera di assistenza diretta ai non vedenti, siano essi soci o meno;
2) l'I.Ri.Fo.R., Istituto per la ricerca, la formazione e la riabilitazione, che sostiene l'integrazione sociale e lavorativa dei minorati della vista con apposite iniziative formative, riconosciute dalla pubblica amministrazione sia a livello nazionale che periferico, nonché con specifiche azioni di riabilitazione;
3) il Centro nazionale per il libro parlato che opera in maniera del tutto gratuita per garantire l'accesso all'informazione e alla cultura non solo ai ciechi e agli ipovedenti, ma anche a tutti coloro che, per varie ragioni, hanno problemi di lettura;
4) la Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi che sostiene direttamente il difficile percorso di integrazione scolastica dei bambini e dei giovani studenti ciechi e ipovedenti, fra l'altro attraverso la predisposizione di apposito specifico materiale didattico altrimenti indisponibile;
5) la Biblioteca italiana per ciechi «Regina Margherita» che fin dal 1928 è la principale biblioteca al servizio dei non vedenti e, attualmente, una delle più articolate realtà italiane per la diffusione della cultura ai minorati della vista;
6) la sezione italiana dell'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità che, attraverso il contributo di noti medici specialisti del settore, opera in tutto il territorio per cercare di limitare i danni delle patologie oculari più diffuse;
7) il Museo tattile statale «Omero», unico in Italia ad essere specificamente dedicato, per statuto, a promuovere la crescita e l'integrazione culturale dei minorati della vista, attraverso idonei percorsi culturali e artistici,

impegna il Governo

ad adottare ogni iniziativa utile ad interpretare il comma 507 dell'articolo unico della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nel senso di non accantonare i trasferimenti, per gli esercizi 2007-2008-2009, destinati agli istituti che svolgono funzioni di patronato nonché a quelli che svolgono funzioni di assistenza sociale, attraverso l'erogazione dei relativi servizi.
9/1713/77. Genovese, Laganà Fortugno, Bordo.