• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.7/00887 [Trasferire la proprietà di SIN spa dall'AGEA al ministero delle politiche agricole alimentari e forestali]



Atto Camera

Risoluzione in Commissione 7-00887 presentata da FRANCESCO DETTO BASILIO CATANOSO CATANOSO GENOESE
lunedì 4 giugno 2012, seduta n.643
La XIII Commissione,

premesso che:

ogni Stato membro ha l'esigenza e l'obbligo di garantire a livello nazionale l'applicazione armonizzata della normativa comunitaria anche e soprattutto per quanto concerne la nuova politica agricola comune, il miglioramento e l'integrazione dei controlli al fine di evitare fenomeni di frode, l'omogenea e facilitata fruizione dei servizi del Sistema informativo agricolo nazionale quale strumento finalizzato a garantire il corretto adempimento della normativa comunitaria e nazionale ed anche volto a conseguire, attraverso la sua diffusione, economie di scala a favore degli organismi pagatori, inclusa l'AGEA, ed in generale a favore delle altre amministrazioni;

ogni Stato membro ha l'esigenza e l'obbligo di ricercare la maggiore efficacia nella relazione con le istituzioni comunitarie, nonché con le altre istituzioni interessate al comparto agricolo, agroalimentare e della pesca;

con la legge 4 giugno 1984, n. 194, è stato istituito il sistema informativo agricolo nazionale - SIAN ai fini dell'esercizio delle competenze statali in materia di indirizzo e coordinamento delle attività agricole, con conseguente necessità di acquisire e verificare tutti i dati relativi al settore agricolo nazionale ed, al fine di garantire la piena attuazione delle finalità istitutive del predetto sistema, è stata disposta l'unificazione nel Sistema informativo agricolo nazionale dei servizi erogati dall'AIMA, ora AGEA, nonché dei sistemi informativi di cui all'articolo 24, comma 3, della legge 31 gennaio 1994, n. 97; pertanto il Sistema informativo agricolo nazionale si configura quale sistema erogatore di servizi a supporto dell'esercizio delle competenze in materia agricola, forestale, agroalimentare e della pesca delle amministrazioni centrali e regionali;

il comma 2 dell'articolo 15 del decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173, prevede, in attuazione della normativa comunitaria, che il Sistema informativo agricolo nazionale assicuri i servizi necessari alla gestione degli adempimenti derivanti dalla politica agricola comune e nazionale connessi alla gestione dei regimi di intervento nei diversi settori produttivi, nonché alle connesse attività di controllo integrato così come previsto in particolare dal regolamento CE n. 796/2004;

il decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165, ha disposto la soppressione e la liquidazione dell'AIMA e l'istituzione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, ente di diritto pubblico sottoposto alla vigilanza del Ministero, come organismo di coordinamento, responsabile nei confronti della Unione europea degli adempimenti connessi alla gestione degli aiuti derivanti dalla politica agricola comune, e degli interventi sul mercato e sulle strutture del settore agricolo, finanziate dai fondi comunitari FEAGA - Fondo europeo agricolo di garanzia, destinato a finanziare le misure di mercato e altre misure, e FEASR - Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, destinato a finanziare i programmi di sviluppo rurale;

v'è la necessità di rendere maggiormente efficace, pregnante ed omogenea l'azione di coordinamento esercitata dallo Stato membro nei confronti dei diversi organismi pagatori cui competono le funzioni di gestione, controllo e rendicontazione dei finanziamenti a favore del comparto agricolo che la Commissione europea assegna agli Stati membri nell'ambito delle politiche comunitarie di sostegno all'agricoltura europea, garantendo la messa a disposizione degli stessi strumenti e metodologie di controllo uniformi ed omogenee sull'intero territorio nazionale, con conseguenti economie complessive;

il decreto legislativo del 29 marzo 2004, n. 99, ha trasferito integralmente la proprietà di Agecontrol s.p.a. all'AGEA ed ha attribuito alla stessa AGEA le funzioni di controllo su Agecontrol s.p.a.;

nell'ottica di valorizzare e non disperdere l'ampio e qualificato patrimonio professionale accumulato, l'Agecontrol è stata incaricata di dar corso al sistema dei controlli istituzionali previsti nel comparto ortofrutticolo;

Agecontrol ha avuto un ulteriore incremento di incarichi relativamente ad altri controlli di secondo livello (quote latte, polizze assicurative vite da vino, sviluppo rurale, ristrutturazione/riconversione vigneti, estirpazione vigneti, vendemmia verde), ai controlli ex post regolamento CE n. 485/2008 ed al Fondo europeo pesca (audit);

tale intervento deve prevedere un risparmio di spesa nella gestione della cosa pubblica ed una maggiore efficacia nell'intervento di controllo ed ispettivo, come richiesto dall'Unione europea, a cui compete, in prima istanza, la materia degli aiuti in agricoltura;

tali obiettivi sono conseguibili attraverso una nuova organizzazione che consenta ad Agecontrol di operare in stretta sinergia tecnica, organizzativa ed operativa con l'ispettorato centrale della tutela e repressioni frodi dei produttori agroalimentari, vista la stretta attinenza degli scopi e delle competenze specifiche disponibili sia nell'ambito dell'Agecontrol che nell'ambito dell'ispettorato centrale della tutela e repressioni frodi dei produttori agroalimentari,
impegna il Governo:

ad assumere le iniziative, volte a trasferire la proprietà di SIN spa dall'AGEA al ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e, conseguentemente, ad attribuire al ministero le connesse funzioni di controllo e governo sulla stessa SIN;

ad assumere iniziative volte a trasferire la titolarità delle partecipazioni azionarie di Agecontrol spa dall'AGEA al Ministero per le politiche agricole, agroalimentari e forestali e, conseguentemente, ad attribuire al Ministero le connesse funzioni di controllo sulla stessa Agecontrol spa;

ad assegnare, nell'ambito del Ministero per le politiche agricole, agroalimentari e forestali, il coordinamento e la gestione della Agecontrol all'ispettorato centrale della tutela e repressioni frodi dei produttori agroalimentari;

ad assumere iniziative per istituire, nell'ambito dell'Ispettorato centrale della tutela e repressioni frodi dei produttori agroalimentari, una direzione generale di coordinamento alla quale siano assegnate le funzioni di organismo di coordinamento di cui ai regolamenti (CE) n. 1290/05 del Consiglio e n. 885/06 della Commissione e sia demandato di agire come unico rappresentante dello Stato italiano nei confronti della Commissione europea per tutte le questioni relative ai fondi Feaga e Feasr.

(7-00887)«Catanoso».