• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06983 [Assicurare agli istituti scolastici le risorse necessarie per il pagamento delle competenze dei supplenti ]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-06983 presentata da LUCIA CODURELLI
lunedì 4 giugno 2012, seduta n.643
CODURELLI. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che:


da diversi anni, a causa dei mancati trasferimenti di fondi a livello centrale e delle politiche di rigore attuate in numerosi istituti scolastici, sia a livello regionale che nazionale, gli insegnanti supplenti, che hanno ricevuto incarico direttamente dal dirigente scolastico, vengono pagati con enormi ritardi, addirittura dopo diversi mesi oppure sono ancora in attesa di essere pagati;


l'interrogante in data 12 dicembre 2008, presentava un atto di sindacato ispettivo (5-00768) nel quale interrogava il Ministro interessato sulla grave situazione finanziaria degli istituti scolastici della provincia di Lecco e sulla relativa impossibilità da parte dei dirigenti scolastici di poter procedere alla nomina dei supplenti e al pagamento di quelli in servizio;


dal 2008 la situazione sembra essere rimasta identica: le risorse destinate al funzionamento delle istituzioni scolastiche sono sempre più insufficienti a fronte anche dei tagli al settore imposti dal precedente Governo;


in Lombarda, in alcuni istituti scolastici della provincia di Lecco già da diversi mesi ad esempio non si sta procedendo al pagamento degli stipendi dei supplenti di 3o fascia che hanno appunto ricevuto incarico direttamente dal dirigente scolastico;



l'ufficio di presidenza dell'ASAL (associazione delle istituzioni scolastiche della provincia di Lecco) in occasione della visita del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Profumo a Lecco il 16 febbraio 2012, ha consegnato al Ministro una lettera nella quale ha posto all'attenzione del Governo la questione dei residui attivi di cui le scuole sono creditrici nei confronti dello Stato con l'auspicio che finalmente arrivi un segnale di inversione di tendenza affinché le scuole che hanno, con difficoltà e senso del dovere, fatto fronte a tutti i loro impegni, vengano finalmente valorizzate anziché essere penalizzate con mancati versamenti;


in particolare in alcune scuole la situazione è maggiormente acuita. Si registrano infatti ritardi nei pagamenti, pur facendo fronte grazie agli anticipi di cassa dei singoli istituti a partire da: ISS Bertacchi di Lecco, ISS Badoni di Lecco (da pagare dicembre 2011 e aprile 2012), IPS Fumagalli di Casatenovo (febbraio e marzo verranno pagati a fine maggio, restano da pagare aprile e maggio 2012), liceo artistico Merdardo Rosso di Lecco (da pagare novembre e dicembre 2010, marzo, aprile e maggio 2012, mentre settembre, ottobre, novembre 2011 e gennaio, febbraio e marzo 2012 sono stati pagati a fine maggio 2012), ISS Rota di Calolziocorte (da pagare dicembre 2011, marzo e aprile sono stati pagati a maggio 2012);


nella sola provincia di Lecco il fabbisogno relativo ai residui attivi delle scuole ad oggi ammonta a oltre 2 milioni di euro;


il mancato trasferimento delle risorse rischia di acuire i contenziosi tra gli istituti scolastici e i supplenti in servizio e di interrompere l'attività didattica per mancate nomine di supplenti;


da notizie di stampa si apprende che il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca con una nota (protocollo 3142 del 23 giugno 2012) del direttore generale per la politica finanziaria, Elisabetta Davoli, dovrebbe erogare un primo saldo dei fondi per retribuire i supplenti assunti nel 2011 -:


a fronte di tale situazione come intenda operare il Governo per assicurare agli istituti scolastici le risorse necessarie per il pagamento delle competenze dei supplenti al fine di assicurare in tal mondo un normale e dignitoso proseguimento delle attività didattiche. (5-06983)