• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/01524 [Sulla realizzazione del MUOS nel comune di Niscemi ]



Atto Camera

Interpellanza 2-01524 presentata da MARCO CAUSI
lunedì 4 giugno 2012, seduta n.643
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della salute, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro della difesa, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, per sapere - premesso che:

nel territorio del comune di Niscemi (Caltanissetta), in contrada Ulmo, è in fase di completamento un'opera edilizia della Marina militare statunitense, per la realizzazione di un sistema di radiocomunicazione satellitare a fini bellici, mobile user objective system (MUOS) che avrebbe una potenza di circa due milioni di watt;

l'opera è localizzata all'interno della riserva naturale orientata Sughereta di Niscemi, area di notevole pregio naturalistico nonché sito di interesse comunitario riconosciuto a livello europeo;

la realizzazione di tale opera ha suscitato grande allarme e preoccupazioni nella popolazione dei territori interessati che potrebbero essere esposti alle conseguenze ed ai pericoli che deriverebbero dall'inquinamento elettromagnetico che l'impianto del MUOS potrebbe causare;

negli stessi luoghi esiste già un sistema di radiocomunicazione militare composto da numerose antenne, entrato in funzione nel 1991;

la stazione inizialmente avrebbe dovuto essere localizzata all'interno della base militare di Sigonella, successivamente è stata scelta un'altra località, per il pericolo di innesco dei missili militari e per i disturbi che avrebbe arrecato al traffico aereo dell'aeroporto di Catania Fontanarossa;

le proteste, iniziate nel 2009, hanno visto coinvolte le popolazioni, le istituzioni, comitati ed organizzazioni delle provincie di Ragusa, Caltanissetta, Catania, Enna;

negli ultimi mesi sono state realizzate numerose iniziative pubbliche di sensibilizzazione, raccolte di firme ed approvati ordini del giorno da parte dei consigli comunali;

con il completamento dell'opera, la zona militare diventerà un punto strategico di enorme importanza per le radiocomunicazioni e la Sicilia rafforzerà il suo ruolo di obiettivo militare, con tutti i pericoli che ne possono derivare per la sicurezza dei siciliani che la abitano -:

se il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti possa escludere che l'attuale localizzazione del MUOS nel comune di Niscemi (Caltanissetta) rischi d'interferire col traffico aereo del nascente aeroporto di Comiso (Ragusa), compromettendo l'investimento per la realizzazione dell'aerostazione e le prospettive di sviluppo economico e turistico di un vasto territorio;

considerato che molti studi oggi rilevano un'aumentata incidenza della leucemia infantile conseguente all'esposizione ai campi magnetici e che l'Agenzia internazionale ricerche sul cancro (I.A.R.C) ha classificato tali campi come «possibilmente cancerogeni per l'uomo» se il Ministro della salute non ritenga di applicare il principio di precauzione e scongiurare che il sistema MUOS venga localizzato nel comune di Niscemi, esponendo a possibili rischi per la salute una vasta area di territorio densamente popolata;

se il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare possa escludere che la realizzazione del MUOS nel comune di Niscemi rappresenti un'attività pericolosa per l'ambiente;

se il Governo possa escludere che la realizzazione del MUOS nel comune di Niscemi potrebbe compromettere la qualità della vita e la salute per gli abitanti della vasta zona che potrebbe essere influenzata dall'inquinamento elettromagnetico che l'impianto potrebbe causare;

se il Ministro della difesa non ritenga, in funzione del principio di cooperazione, di intervenire presso la Marina militare statunitense, affinché, in assenza di evidenze scientifiche che escludano ogni e qualsiasi rischio a carico dell'ambiente e della popolazione interessata, non realizzi il MUOS nel comune di Niscemi, in quanto potrebbe causare fenomeni rilevanti di degrado all'ambiente e alla popolazione;

se il Governo non ritenga, in assenza di una piena certezza scientifica, anche in rapporto ai costi diretti a prevenire il degrado ambientale, di adottare un approccio cautelativo al fine di proteggere l'ambiente interessato dalla localizzazione del MUOS nel comune di Niscemi che sarebbe a rischio di danno grave o irreversibile;

se il Governo non ritenga in particolare di effettuare studi e monitoraggi, per avere garanzie di tutela della salute dell'uomo, della natura e degli animali e per raccogliere informazioni e dati relativi alla pericolosità e alle minacce procurabili da tali sistemi d radiocomunicazioni.

(2-01524)
«Causi, Cardinale, Antonino Russo, Samperi».