• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/03249/025/ ... [Finanziare il Fondo per il finanziamento di interventi a favore dell'incremento dell'occupazione giovanile e delle donne]



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/3249/25/11 presentato da ACHILLE PASSONI
mercoledì 23 maggio 2012, seduta n. 320

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge recante "Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita"
premesso che:
l'articolo 24, comma 27, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 241 (cosiddetto decreto-legge "Salva Italia) ha istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali un Fondo per il finanziamento di interventi a favore dell'incremento in termini quantitativi e qualitativi dell'occupazione giovanile e delle donne;
il Fondo è finanziato per l'anno 2012 con 200 milioni di euro, con 300 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2013 e 2014 e con 240 milioni di euro per l'anno 2015;
di fatto il Fondo contiene la totalità delle risorse disponibili in capo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali per la gestione delle proprie competenze;
nell'ambito del disegno di legge in esame parte delle risorse di questo Fondo (65 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015) sono utilizzate - coerentemente con l'originaria finalità del Fondo - per provvedere agli oneri derivanti dalle disposizioni previste dall'articolo 56 finalizzate al sostegno della genitorialità;
diversi emendamenti dei relatori utilizzano come fonte di copertura finanziaria il Fondo per il finanziamento di interventi a favore dell'incremento in termini quantitativi e qualitativi dell'occupazione giovanile e delle donne per un importo complessivo pari a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015 che, sommati ai 65 milioni per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015 previsti a sostegno della genitorialità ed ai 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015 per i voucher finalizzati all'acquisto di servizi di baby sitting, comportano una riduzione del Fondo;
si ritiene necessario, anche in considerazione della situazione economica e sociale del Paese che vede il divario di genere e fra generazioni particolarmente rilevante, ribadire la necessità di utilizzare le risorse del Fondo per la finalità per la quale lo stesso è stato istituito, vale a dire "il finanziamento di interventi a favore dell'incremento in termini quantitativi e qualitativi dell'occupazione giovanile e delle donne";
impegna il Governo:
a reperire per gli anni 2014 e 2015 le risorse necessarie per il rifinanziamento del Fondo in oggetto.
(0/3249/25/11)
PASSONI, VIESPOLI, GHEDINI, SPADONI URBANI, SBARBATI, CRISTINA DE LUCA