• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02875 [Sul gruppo siderugico di Piombino]



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02875 presentata da ACHILLE PASSONI
martedì 22 maggio 2012, seduta n.727

PASSONI, CHITI, FILIPPI Marco - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che:

il gruppo siderurgico di Piombino (Livorno), che, oltre alla Lucchini comprende anche la Magona e la Dalmine, è una realtà economica e strategica per il Paese; in particolare, lo stabilimento Lucchini-Severstal, dopo quello di Taranto, è l'unico stabilimento siderurgico in Italia a ciclo integrale che produce prodotti lunghi a partire dalle materie prime sino al prodotto finito;

le produzioni del gruppo siderurgico di Piombino sono importanti: tra queste le rotaie, strategiche in un Paese come l'Italia che investe sui treni ad alta velocità; gli occupati, negli stabilimenti e nell'indotto, sono oltre 3.000; il polo siderurgico e il suo indotto rappresentano, pertanto, una componente essenziale del tessuto economico della regione;

il gruppo sta vivendo una grave crisi finanziaria a causa di un forte indebitamento nei confronti di un pool di banche; a seguito di una lunga trattativa, nel mese di luglio 2011 le banche hanno dato l'assenso a un piano di ristrutturazione del debito da 770 milioni di euro, per garantire nuova liquidità al gruppo Lucchini e favorire la ricerca di acquirenti;

la situazione del gruppo al momento desta molta preoccupazione, in particolare quella della Magona, uno stabilimento che nel 2008 aveva 760 dipendenti ora ridotti di 200 unità per le uscite attraverso pensionamenti e mobilità incentivata; l'azienda si trova tuttora in una condizione di grande incertezza, con calo dei volumi produttivi e il conseguente ricorso agli ammortizzatori sociali e ai contratti di solidarietà;

una delegazione della Jspl (Jindal steel & power limited), uno dei principali produttori di acciaio in India, ha visitato di recente lo stabilimento di Piombino e potrebbe configurarsi in breve tempo una manifestazione di interesse per una possibile acquisizione;

dopo l'avvenuta omologazione da parte del tribunale di Milano del piano di ristrutturazione della Lucchini il 29 febbraio 2012, i sindacati Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, in una lettera inviata di recente al Ministro in indirizzo, alla direzione del gruppo Lucchini, all'advisor delle banche Rothschild e IntesaSanpaolo, che ha in pegno le azioni, sollecitano un incontro urgente per capire le motivazioni che ritardano l'insediamento di un nuovo consiglio di amministrazione, in mancanza del quale non può essere avviata alcuna trattativa con potenziali acquirenti,

si chiede di sapere quali urgenti iniziative di competenza il Ministro in indirizzo intenda assumere affinché si giunga in tempi brevi alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione da parte delle banche come richiesto dalle organizzazioni sindacali.

(3-02875)