• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.9/01713/172 premesso che:il Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS), istituito con la legge n. 163 del 1985, è lo strumento finanziario attraverso il quale lo Stato sostiene le attività del settore...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/1713/172 presentato da EMILIA GRAZIA DE BIASI testo di giovedì 13 novembre 2008, seduta n.085

La Camera,
premesso che:
il Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS), istituito con la legge n. 163 del 1985, è lo strumento finanziario attraverso il quale lo Stato sostiene le attività del settore spettacolo, sia del cinema che dello spettacolo dal vivo;
la gestione del Fondo consente, infatti, di assegnare contributi ad enti, istituzioni, associazioni, organismi ed imprese operanti nei settori delle attività cinematografiche, musicali, di danza, teatrali, circensi e dello spettacolo viaggiante, nonché di promuovere e sostenere manifestazioni ed iniziative di carattere e rilevanza nazionali da svolgere in Italia o all'estero;
le tabelle della legge finanziaria 2006, ultima finanziaria della XIV legislatura, a dimostrazione di una politica lontana e disinteressata al mondo dello spettacolo, riportano un taglio al FUS del 35 per cento, portando il fondo a 300 milioni di euro;
la legge finanziaria 2007 del Governo Prodi, invece, ha provveduto ad incrementare il fondo unico per lo spettacolo, raggiungendo una dotazione di 444 milioni per il 2007 e di 544 milioni di euro per il 2008 e il 2009;
il provvedimento in esame, riconfermando una politica disinteressata al settore dello spettacolo, decurta il Fus di circa 200 milioni di euro;
in sede di discussione della legge 6 agosto 2008, n. 133 il Governo aveva già accolto un ordine del giorno (9/01386/266) con l'impegno di reperire risorse aggiuntive,

impegna il Governo

ad attuare una politica a sostegno del settore dello spettacolo e a valutare l'opportunità di adottare ulteriori iniziative normative volte a individuare risorse aggiuntive.
9/1713/172. De Biasi, Ginefra, Ghizzoni, Levi, Coscia, Siragusa, Rossa, Antonino Russo, Pes, Mazzarella, Bachelet, Nicolais, De Pasquale, De Torre.