• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/16153 [Disservizi sulla tratta Roma-Lido]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16153 presentata da MICHELE POMPEO META
lunedì 21 maggio 2012, seduta n.635
META. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:

il 1o marzo 2012 si è verificato l'ennesimo disservizio alla Ferrovia Roma-Lido, di proprietà della regione Lazio ma concessa in gestione ad Atac Spa, società di Roma capitale;

in particolare, stando a quanto riferito dall'Atac, un treno per la manutenzione si sarebbe ribaltato durante la notte bloccando di fatto la circolazione sulla linea ed impedendo al mattino il ripristino del normale servizio che viene svolto su due binari;

la ferrovia Roma-Lido costituisce di fatto l'unico collegamento di trasporto pubblico tra Ostia, il XIII Municipio ed il centro della Capitale, attraversando un bacino di circa 500.000 utenti che vivono nel quadrante a sud-est di Roma;

si tratta della prima ferrovia italiana ad essere costruita per servizi ferroviari metropolitani, per una lunghezza di 28 chilometri circa, ed è stata inaugurata nel 1924;

sulla base dei dati pubblicati da alcuni quotidiani risulta che solamente nel 2008 sono state registrate 985 corse saltate a causa di disservizi e problemi al materiale rotabile con gravissimo pregiudizio per una linea di trasporto su ferro che ha caratteristiche simili alle linee metropolitane per tipologia di servizio e frequenza di passaggio;

sempre nel 2011 i dati sulle corse cancellate sono ulteriormente peggiorati arrivando ad una media di 4 corse soppresse al giorno per un totale di 1.514 treni in meno nel periodo gennaio-agosto;

sulla tratta Roma-Lido dovrebbero essere utilizzati quotidianamente circa 12 convogli che però, a causa delle gravissime carenze nella manutenzione, scendono ad appena 4-7 treni al giorno;

ben sei treni dei dodici utilizzati sulla Ferrovia Roma-Lido hanno un'anzianità di servizio compresa tra i 40 e i 50 anni;

i disagi sono ormai una consuetudine per gli utenti della Ferrovia Roma-Lido che, guardando agli ultimi episodi resi noti dalle cronache, l'11 novembre 2011 sono stati abbandonati su di un treno che improvvisamente si era fermato per un problema ai freni dai quali proveniva del fumo;

non è tollerabile oltremodo che venga garantito a singhiozzo un servizio pubblico per decine di migliaia di cittadini che non hanno alternative al mezzo di trasporto privato e per i quali viene messa a disposizione un'offerta di treni davvero inconcepibile per una Capitale europea -:

se il Governo intenda assumere iniziative anche normative, per tutelare i pendolari costretti a viaggiare nelle condizioni descritte in premessa. (4-16153)