• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/01713/201 premesso che:la crisi finanziaria internazionale ha già prodotto un veloce processo di trasmissione all'economia reale e che le previsioni di crescita sono drasticamente peggiorate per tutte...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/1713/201 presentato da MICHELE VENTURA testo di giovedì 13 novembre 2008, seduta n.085

La Camera,
premesso che:
la crisi finanziaria internazionale ha già prodotto un veloce processo di trasmissione all'economia reale e che le previsioni di crescita sono drasticamente peggiorate per tutte le economie del mondo; il peggioramento delle previsioni di crescita riguarda anche l'Europa;
la stabilizzazione dell'economia mondiale e la sua uscita dagli squilibri macroeconomici e macrofinanziari accumulatisi negli ultimi venti anni rischia di determinarsi attraverso una lunga e pericolosa crisi recessiva;
per scongiurare questo scenario, è opinione ormai dominate che sia necessario non soltanto l'intervento delle politiche monetarie e delle banche centrali nazionali, ma anche di adeguate politiche fiscali di segno anticiclico;
molti paesi hanno già deciso, o stanno decidendo, di muoversi in questa direzione, mettendo in campo pacchetti di stimolo fiscale volti al sostegno temporaneo della domanda interna di consumi e di investimenti pubblici, e fra essi ad esempio la Cina e la nuova amministrazione USA;
l'Unione Europea ha una duplice responsabilità in merito: da un lato, deve evitare che la crisi recessiva si estenda e si approfondisca all'interno dei paesi membri, con le sue deleterie conseguenze in termini di distruzione di posti di lavoro; dall'altro lato, non può non fornire il suo contributo al processo di riaggiustamento mondiale, nell'ambito di una cooperazione internazionale al cui interno la stessa Unione è chiamata oggi ad esercitare un ruolo potenzialmente nuovo e di grande impegno,

impegna il Governo

ad elaborare, a presentare nelle sedi competenti e a sostenere proposte volte a portare a realizzazione le proposte contenute fin dal Libro Bianco di Jacques Delors per la creazione di un nuovo circuito di finanziamento dei progetti infrastrutturali di dimensione europea tramite l'emissione di titoli pubblici dell'Unione (Eurobonds), i quali avrebbero oggi, fra l'altro, il vantaggio di offrire sui mercati opportunità di investimento a lungo termine aventi caratteristiche di basso rischio e di connessione all'economia reale, offrendo così anche su questo versante un contributo alla costruzione di una nuova fase dell'economia mondiale non più dominata da spinte aventi prevalente natura speculativa e finanziaria.
9/1713/201. Ventura, Causi, Castagnetti, Baretta, Fluvi, Boccia, Marchi, Misiani, Vannucci, Duilio.