• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/16097 [Chiarimenti relativamente all'applicazione dell'IVA sul prezzo della benzina comprendente anche l'accisa e non sul prezzo industriale]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16097 presentata da EMANUELA MUNERATO
mercoledì 16 maggio 2012, seduta n.633
MUNERATO. - Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:

il prezzo finale della benzina è ormai arrivato in diverse regioni a raggiungere il costo di 2 euro/litro, laddove una consistente percentuale di questi 2 euro è costituita dalle accise e con negativi effetti per il sistema economico nazionale, oltre che dei consumatori;

l'ultimo aumento delle accise è stato decretato dall'articolo 15 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, in conseguenza del quale le accise sulle benzine ora ammontano a 704,20 euro per mille litri e quelle sul gasolio a 593,20 euro per mille litri e dal 1° gennaio 2013 raggiungeranno i 704,70 euro ed i 593,70 euro per mille litri rispettivamente per benzina e gasolio per autotrazione;

l'articolo 1, commi da 290 a 293, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, ha introdotto disposizioni fiscali dirette a utilizzare il maggior gettito IVA dovuto all'aumento dei prezzi dei prodotti petroliferi per la riduzione temporanea dell'aliquota di accisa sui carburanti e, quindi, del prezzo al consumo stabilendo come in presenza di una crescita dei prezzi petroliferi superiore al 2 per cento rispetto al valore del petrolio indicato nel documento di programmazione economica e finanziaria, le misure delle aliquote di accisa sui prodotti energetici usati come carburanti ovvero come combustibili per riscaldamento per usi civili sono ridotte al fine di compensare il maggiore gettito IVA dovuto all'incremento dei prezzi dei prodotti petroliferi: la riduzione delle aliquote di accisa è determinata da un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico;

la disposizione non provoca perdita di gettito, ma solo una diversa ricomposizione della quota Iva e della quota accisa, evitando altresì che consumatore sia gravato da un duplice aumento, quello determinato dal prezzo e quello originato dalla tassazione, consentendo così il trasferimento sul prezzo finale del solo incremento dei costi di acquisto;

la sentenza n. 238/2009 della Corte costituzionale ha riconosciuto la natura tributaria della tariffa d'igiene ambientale, specificando come su questa non deve essere applicata l'Iva, viceversa verrebbe pagata «una tassa su una tassa», così recentemente ribadito, peraltro, dalla sentenza n. 3756 del 9 marzo scorso, laddove la Corte di tassazione ha sancito nuovamente e definitivamente che la tariffa rifiuti non deve essere assoggettata a Iva, dal momento che si tratta di un'entrata tributaria e che, come tale, non può mai costituire il corrispettivo di un servizio reso;

l'articolo 49, comma 13, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 («legge Ronchi» afferma che «la tariffa è riscossa dal soggetto che gestisce il servizio», e che la natura della tariffa non è tributaria qualora il servizio di gestione dei rifiuti venga reso da una società o un soggetto privato, affidatario del servizio da parte dell'amministrazione comunale e richieda il corrispettivo direttamente agli utenti;

nelle scorse settimane, organi di stampa locali di Venezia (La Nuova Venezia, Marzo 2012) riportano la notizia secondo la quale il giudice di pace di Venezia avrebbe accolto il primo ricorso per il rimborso dell'IVA sulla tassa dei rifiuti contro la società Veritas, responsabile dello smaltimento dei rifiuti e costretta a pagare oltre trecento euro, comprese le spese legali e le spese di procedura, a favore di un cittadino privato -:

se non ritenga opportuno, anche alla luce delle recenti sentenze della Corte di cassazione relativamente all'applicazione dell'IVA sulla TIA, adottare gli opportuni chiarimenti relativamente all'applicazione dell'IVA sul prezzo della benzina comprendente anche l'accisa e non sul prezzo industriale. (4-16097)