Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA
Atto a cui si riferisce:
C.9/01713/235 premesso che:nonostante il disegno di legge finanziaria per il 2009 contenga alcune misure per il settore agricolo e della pesca, esso non garantisce alle imprese e ai lavoratori quell'insieme...
Atto Camera
Ordine del Giorno 9/1713/235 presentato da MARCO CARRA testo di giovedì 13 novembre 2008, seduta n.085
La Camera,
premesso che:
nonostante il disegno di legge finanziaria per il 2009 contenga alcune misure per il settore agricolo e della pesca, esso non garantisce alle imprese e ai lavoratori quell'insieme di interventi necessari per il consolidamento e lo sviluppo del nostro sistema agroalimentare poiché gli interventi previsti rispondono solo in parte alle esigenze del settore;
in ogni caso tali interventi non riescono ad attutire l'effetto depressivo dei tagli fatti con il decreto legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008, che risultano particolarmente gravosi per il settore agricolo;
per il settore agricolo il saldo tra le misure introdotte dal disegno di legge finanziaria e i tagli suddetti risulta negativo e rivela forti riduzioni di spesa: nel 2009 gli stanziamenti di competenza diminuiscono di 459 milioni di euro pari al 25,6 per cento dell'intero bilancio del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali;
la competitività del sistema agricolo e la sostenibilità del modello di crescita trovano le precondizioni di sviluppo nelle caratteristiche del territorio, della sua gestione e nelle dotazioni infrastrutturali;
l'utilizzo delle risorse idriche ha un'importanza strategica per la qualificazione delle produzioni e per la difesa dell'ambiente, un'attenzione prioritaria deve essere rivolta al concreto e fattivo rilancio degli investimenti del Piano irriguo nazionale;
negli anni 2006 e 2007 sono stati previsti nuovi contributi pluriennali e finanziamenti specifici per le opere di progettazione relative al piano irriguo per un totale di circa 1,5 miliardi di euro nuovi per il medesimo piano:
il bilancio di previsione del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali prevede una contrazione, per il 2009, di circa 50 milioni di euro per il Piano irriguo e la finanziaria non dispone nessuna misura a riguardo,
impegna il Governo
a considerare l'utilizzo delle risorse idriche strategico per la qualificazione delle produzioni italiane e per la difesa dell'ambiente, reintegrando le risorse sottratte al piano irriguo e rafforzando le politiche per lo sviluppo della competitività del territorio nazionale.
9/1713/235. Marco Carra, Cenni, Oliverio, Zucchi, Agostini, Brandolini, Cuomo, Dal Moro, Fiorio, Lusetti, Marrocu, Mario Pepe (PD), Sani, Servodio, Trappolino, Cesare Marini.