• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/15905 [Adeguare la quota del fondo ordinario di finanziamento destinata all'ateneo di Bergamo]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-15905 presentata da ANTONIO DI PIETRO
giovedì 3 maggio 2012, seduta n.627
DI PIETRO e ROTA. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che:

in data 23 gennaio 2012 il consiglio comunale della città di Bergamo ha approvato una mozione che impegna la giunta a farsi portavoce presso le istituzioni nazionali per l'adeguamento del fondo ordinario di finanziamento destinato all'università degli studi di Bergamo;

la situazione specifica dell'ateneo in questione è di effettivo sottofinanziamento, essendo la seconda università meno finanziata in Italia (rapporto Sole 24 ore), con un impegno per lo Stato di 2422 euro per studente, a fronte di una media nazionale di 4000 euro l'anno;

tale situazione costituisce un'eccezione, in un quadro nazionale in cui gli atenei del nord si collocano prevalentemente al di sopra della media nazionale in termini di finanziamento per studente;

tale eccezione è dovuta alla grande crescita dell'ateneo di Bergamo negli ultimi 10 anni, in termini di numero di studenti, offerta didattico-formativa e strutture, unitamente al fatto che i parametri di assegnazione del attendono di essere aggiornati da almeno un decennio rispetto alle condizioni specifiche degli atenei;

l'ateneo di Bergamo rischia di incorrere in procedimenti giudiziari per lo sforamento del limite alla contribuzione studentesca, attualmente al 35,5 per cento contro il 20 per cento previsto dalla legge in proporzione al fondo ordinario di finanziamento;

l'ateneo di Bergamo è da considerarsi al pari delle altre università del nord, come dimostrano ancora i dati del Sole 24 ore;

nella mozione approvata dal comune di Bergamo si chiede, oltre all'adeguamento del fondo ordinario di finanziamento, anche l'attuazione dell'articolo 11 della legge n. 240 del 2010, circa gli interventi perequativi per le università statali;

l'ateneo di Bergamo si trova in una situazione simile ad altri atenei sul territorio nazionale, i quali a seguito dei tagli e dei provvedimenti degli ultimi anni, del decreto-legge n. 112 del 2008 convertito con modificazioni dalla legge n. 133 del 2008, del decreto-legge n. 180 del 2008 legge n. 1 del 2009, legge n. 240 del 2010, l'atto di governo 437 sul reclutamento e l'aumento della quota premiale nell'ultima assegnazione del fondo ordinario di finanziamento, si trovano, specialmente al sud, in una condizione di impossibilità oggettiva di rientrare nei parametri «Virtuosi» imposti dal Governo -:

se e come il Ministro intenda provvedere quanto prima ad adeguare la quota del fondo ordinario di finanziamento destinata all'ateneo di Bergamo e in generale come intenda provvedere alla situazione degli atenei in difficoltà e in condizioni di impossibilità oggettiva a rientrare nei nuovi parametri di rifermento. (4-15905)