• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/15893 [Diminuire il fenomeno della circolazione di automobili sprovviste di assicurazione obbligatoria]
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Testo della risposta scritta



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-15893 presentata da GAETANO NASTRI
giovedì 3 maggio 2012, seduta n.627
NASTRI. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:

nel nostro Paese attualmente, oltre 3 milioni di automobili circolano senza assicurazione e il fenomeno secondo le informazioni più recenti dettate dagli organi di stampa, è destinato ad aumentare rapidamente in tutta la penisola;

la circolazione di automobili sprovviste di responsabilità civile auto, ovvero la polizza assicurativa obbligatoria di responsabilità civile per veicoli a motore in circolazione nel territorio italiano, al fine di risarcire eventuali danni cagionati a terzi, rappresenta solo una delle diverse tipologie di frodi ai danni delle compagnie assicurative, oltre ai falsi sinistri e alle assicurazioni intestate a persone decedute, inesistenti per l'anagrafe o a pensionati (oltre 160 mila casi in Italia), come accaduto nel mese di ottobre 2011 a Roma, quando un'organizzazione criminale aveva messo in circolazione su tutto il territorio nazionale, una truffa con tali caratteristiche;

la costituzione dell'Agenzia antifrode per il settore assicurativo, al vaglio della Commissione finanze della Camera dei deputati, a giudizio dell'interrogante, non sembra costituire una valida soluzione per fronteggiare il suesposto fenomeno, che sta assumendo contorni gravi a pericolosi in particolare sotto il profilo della sicurezza degli automobili;

secondo il giudizio dell'ANIA - l'associazione nazionale delle imprese assicuratrici, inoltre, l'istituzione della suesposta Agenzia, non darebbe luogo a un vero organismo antifrode, ma soltanto un'organizzazione con compiti prevalentemente amministrativi, senza competenze di polizia giudiziaria;

a giudizio dell'interrogante, occorre prevedere l'introduzione di nuove norme con l'obbligo di comunicare l'eventuale sospensione dalla circolazione per i veicoli che non sono utilizzati, anche solo temporaneamente;

quanto detto consentirebbe di incrociare i dati delle immatricolazioni e le targhe non in circolazione con quelle assicurate e ricavare una panoramica attuale del reale flusso di auto, in base al quale pianificare azioni più incisive ed estese;

un intervento con il quale si possa procedere attraverso l'individuazione dei veicoli non a norma, ai cui proprietari potrebbe essere recapitata una lettera per ricordare i provvedimenti presi verso chi circola senza assicurazione, ad esempio il sequestro del veicolo, a giudizio dell'interrogante, potrebbe inoltre costituire una soluzione se non definitiva, per lo meno condivisibile per ridimensionare il suesposto fenomeno causato anche dalla crisi economica in corso -:

quali siano gli orientamenti del Governo, nell'ambito delle proprie competenze, con riferimento a quanto esposto in premessa;

se ritenga di assumere iniziative normative per una rapida introduzione di disposizioni in linea con quanto proposto dall'interrogante, al fine di diminuire il fenomeno della circolazione di automobili sprovviste di assicurazione obbligatoria, che, come esposto in premessa, è in continuo aumento in tutto il Paese. (4-15893)