• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/00238 Iniziative per l'assunzione dei rimanenti idonei del concorso per esami a 443 posti di ufficiale giudiziario C1 bandito nel 2002



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00238 presentata da ELIO VITTORIO BELCASTRO
martedì 18 novembre 2008, seduta n.088
BELCASTRO. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:

nel novembre 2002 è stato bandito un concorso distrettuale per 443 posti di ufficiale giudiziario. Nel settembre 2003 sono state espletate le due prove scritte, tra febbraio e giugno 2004 si sono ultimate le prove orali. Sono risultati 443 vincitori e circa 750 idonei;

nel mese di luglio 2008 sopraggiungeva l'autorizzazione all'assunzione solo per 102 vincitori, che a fine luglio 2008 diventavano 154 ed a settembre 2008 248;

la legge n. 311 del 2004 (legge finanziaria per il 2005), all'articolo 1, comma 97, stabilisce che «nell'ambito delle procedure e nei limiti di autorizzazione all'assunzione di cui al comma 96 è prioritariamente considerata l'immissione in servizio: (...) c) per la copertura delle vacanze organiche nei ruoli degli ufficiali giudiziari C1 e nei ruoli dei cancellieri C1 dell'amministrazione giudiziaria, dei vincitori e degli idonei al concorso pubblico per la copertura di 443 posti di ufficiale giudiziario C1, pubblicato nella Gazzetta ufficiale, 4a serie speciale, n. 98, del 13 dicembre 2002»;

la suddetta previsione permette di coprire le forti carenze delle piante organiche del ministero della giustizia (pari a più di un terzo rispetto a quelle previste con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 dicembre 2002);

in data 27 luglio 2005, il Governo accoglieva l'impegno previsto dall'ordine del giorno n. 9/6016/11 dell'onorevole Dell'Anna, con il quale si chiedeva di reperire le risorse necessarie ad assumere i restanti vincitori e tutti gli idonei al concorso a 443 posti di ufficiali giudiziari C1;

il 3 agosto 2005 il Consiglio dei ministri autorizzava l'assunzione di 350 ufficiali giudiziari C1 (quindi, tutti i restanti 185 vincitori e 165 idonei);

in data 1o settembre 2006, con protocollo 100/c-174, veniva disposto da parte del ministero della giustizia un interpello straordinario per la copertura di posti vacanti nella figura professionale C1 di cancellieri e si procedeva all'assunzione di 99 cancellieri da attingere dalla graduatoria distrettuale del concorso pubblico ad esame di 443 posti di ufficiali giudiziari, che avrebbero, quindi, preso servizio in data 1o dicembre 2006, utilizzando in tal modo il personale idoneo anche nella figura professionale di cancelliere;

il 16 novembre 2007 veniva emanato un decreto interministeriale del Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione e del Ministro dell'economia e delle finanze, con il quale si autorizzava per l'anno 2007 l'assunzione di un contingente di personale presso i ministeri, le agenzie, gli enti pubblici non economici, il comparto sicurezza, gli enti di ricerca, pari a complessive 4.497 unità, di cui 2.135 vincitori ed idonei di concorsi pubblici e 2.362 vincitori delle progressioni verticali riservate al personale già in servizio ed il cui onere di spesa è stato calcolato sul differenziale stipendiale, per un onere complessivo pari a circa 9 milioni di euro per l'anno 2007 ed a circa 84 milioni di euro a decorrere dall'anno 2008;

in base all'allegata tabella dei contingenti assegnati a ciascuna amministrazione ed ente del suddetto decreto, al ministero della giustizia venivano assegnate 274 autorizzazioni, di cui 230 cancellieri C1 da attingere alle graduatorie formatesi dall'esplicazione del detto concorso per esami a 443 posti di ufficiale giudiziario;

tra il 25 febbraio ed il 31 maggio 2008, si è dato luogo all'assunzione di un contingente di personale idoneo, attingendo alle graduatorie distrettuali di 230 cancellieri C1;

a tutt'oggi rimangono da assumere 100 vincitori del suddetto concorso;

numerose interrogazioni parlamentari hanno evidenziato le gravi carenze dell'organico, lo stallo della macchina della giustizia e l'appesantimento delle procedure burocratiche, soprattutto negli uffici e nelle cancellerie del Sud: tutti fattori che hanno determinato l'allarmante fase di crisi che attraversa l'amministrazione giudiziaria;

ai fini dell'attuazione della «riforma giustizia», il ministero della giustizia è tenuto a prendere decisioni concrete e particolari in relazione al personale da assumere, così come disposto dall'articolo 39, comma 3-ter, della legge n. 449 del 1997 (legge finanziaria per il 1998);

alla luce di quanto esposto è palese l'esigenza oramai indifferibile di procedere all'assunzione dei rimanenti 100 idonei del concorso in oggetto -:

quali iniziative abbia intenzione di adottare al fine di dare seguito alle assunzioni dei rimanenti idonei del concorso per esami a 443 posti di ufficiale giudiziario C1, pubblicato nella Gazzetta ufficiale, 4a serie speciale, n. 98, del 13 dicembre 2002, anche in ottemperanza alle precedenti leggi finanziarie esposte in premessa, seguendo le modalità di assorbimento del personale risultato idoneo nell'ambito distrettuale o interdistrettuale, anche utilizzando le graduatorie distrettuali degli idonei tra le regioni confinanti privi di idonei e con gravi carenze di organico. (3-00238)