• Testo interrogazione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06630 [Sull'operato dell'Osservatorio per l'imprenditorialità giovanile in agricoltura]



CENNI e TRAPPOLINO. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che:
l'Osservatorio per l'imprenditorialità giovanile in agricoltura (Oiga) è stato istituito dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali sulla base dell'articolo 8 della legge n. 441 del 15 dicembre 1998;
l'Osservatorio rappresenta la prima sede istituzionale di concertazione, confronto, verifica e proposta su tutte le problematiche che incontrano i giovani che vogliono iniziare o che già esercitano un'attività agricola a titolo principale;
l'Oiga è un organismo tecnico-politico, e come tale è composto da esperti designati dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf) e dalle regioni, da rappresentanti degli ordini e dei collegi professionali di tecnici agricoli, alimentari e forestali e delle organizzazioni agricole giovanili rappresentative a livello nazionale. Per queste finalità l'Oiga:
a) promuove interventi finalizzati al ricambio generazionale in agricoltura;
b) promuove attività formative finalizzate alla creazione di imprese agricole da parte dei giovani tra i 18 e i 40 anni;
c) promuove campagne di informazione con l'obiettivo di diffondere temi a carattere agricolo e rurale nel dibattito culturale del paese, di valorizzare la cultura agricola e soprattutto di accrescere l'interesse dei giovani verso il settore primario;
d) effettua il monitoraggio e analizza le politiche e le azioni attuate in materia dallo Stato, dalle Regioni e dall'Unione europea, formulando proposte e indirizzi;
e) elabora applicazioni e statistiche conoscitive per aree e per settori;
i dati resi noti da Inea (Istituto nazionale di economia agraria) sulla presenza dei giovani in agricoltura testimoniano l'Italia registra a livello europeo una delle più basse presenze di giovani titolari di impresa nel settore. Sempre secondo tale rapporto, i giovani sotto i 40 anni rappresentano appena il 7 per cento dei conduttori delle aziende agricole;
nel 2005 in Italia solo il 3 per cento dei conduttori aveva meno di 35 anni a fronte di una media europea dell'allora 7 per cento, mentre la presenza degli ultra sessantacinquenni attivi nel settore primario era nel nostro Paese tra le più alte dell'area europea (oltre il 20 per cento analogamente solo a Portogallo, Romania e Bulgaria);
tra il 2005 e il 2007 a livello nazionale vi è stata una contrazione del 10 per cento del numero delle aziende gestite da under 40;
in virtù dei dati sopramenzionati si ha in Italia (con consistenti differenze interregionali) un imprenditore agricolo giovane ogni sei «over 65»;
risulta evidente come il tema del ricambio generazionale nella conduzione di aziende agricole sia fondamentale per il rilancio competitivo e per la modernizzazione

del settore; in questa ottica sembrerebbe da sottolineare il ruolo che rivestirebbe l'Oiga e, conseguentemente, il rilievo che potrebbe assumere il programma delle sue attività;
anche per tale esigenza si presume che l'Osservatorio debba nella sua composizione garantire ampia rappresentanza territoriale ed associativa e competenze adeguate;
risulta che l'attuale presidente di Oiga sia il dottor Francesco Giuseppe Franchina;
nel sito internet dell'Oiga non risulta pubblicato alcun curriculum del presidente;
risulterebbe altresì all'interrogante che Francesco Giuseppe Franchina sia il direttore generale dell'Istituto geriatrico siciliano di Palermo. Qualora ciò corrispondesse al vero tale incarico denoterebbe competenze, a parere dell'interrogante, poco attinenti con il ruolo dell'Osservatorio esplicitamente dedicato allo sviluppo e al rilancio del settore agricolo e della imprenditoria giovanile in questo comparto -:
se quanto sopra esposto corrisponda al vero;
quale sia l'orientamento del Ministro, alla luce di quanto espresso in premessa, sull'operato e sulla funzionalità dell'Osservatorio, se ritenga soddisfacente e rispondente alle proprie finalità, al proprio ruolo e alle necessità del settore agricolo italiano, l'attività svolta dall'Oiga e se stia valutando di assumere iniziative per un aggiornamento ed una revisione delle sue competenze e del suo funzionamento;
secondo quali criteri sia stato selezionato l'attuale presidente dell'Oiga e se il profilo professionale e le competenze del medesimo siano pertinenti con il ruolo che riveste.
(5-06630)