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Atto a cui si riferisce:
C.5/06605 [Informazioni sulle risorse erogate dalla Banca centrale europea alle banche]



MESSINA e BARBATO. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che:
il 29 febbraio 2012 la Banca centrale europea ha distribuito alle banche europee un rifinanziamento della durata di 3 anni ad un tasso agevolato dell'1 per cento di circa 529,5 miliardi di euro; l'operazione è stata realizzata nell'ambito del secondo ciclo di LTRO (operazioni di rifinanziamento a lungo termine), e ha coinvolto oltre 800 banche europee;
nel corso del primo ciclo di LTRO, risalente al mese di dicembre 2011, la Banca centrale europea aveva collocato 489 miliardi di euro a oltre 523 istituti bancari del vecchio continente. Il saldo totale di entrambe le operazioni di rifinanziamento ammonta a circa 1.018 miliardi di euro;
il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha recentemente affermato che, mentre le banche hanno utilizzato la prima operazione LTRO per far fronte ai problemi di provvista fondi, al rimborso delle obbligazioni in scadenza e, in misura minore, all'acquisto di titoli di Stato, la seconda tranche di LTRO avrebbe avuto la finalità di rimettere in moto il credito a imprese e famiglie;
risulta agli interroganti che le condizioni applicate ai clienti dalle banche nel mese di marzo 2012 sono ancora molto onerose (Euribor a 3 mesi 0,80 per cento; Eurirs 1,05 per cento; spread 3,50 per cento-4,50 per cento circa) e ben lungi dall'obiettivo prefissato dalla Banca centrale europea di rimettere in moto il credito per imprese e famiglie -:
alla luce di quanto sopra esposto, in quale misura le risorse erogate dalla Banca centrale europea tramite i due LTRO

siano state distribuite nel circuito bancario di ciascuno Stato membro;
in quale misura le banche beneficiarie del rifinanziamento abbiano destinato le risorse ricevute per l'erogazione di mutui e affidamenti a imprese e famiglie;
quali siano i tassi percentuali che gli istituti che hanno beneficiato dei fondi della Banca centrale europea stanno erogando sulle piazze regionali;
se non ritenga di assumere ogni iniziativa di competenza per garantire che le risorse erogate pervengano effettivamente alle imprese e alle famiglie.
(5-06605)