• Testo Audizione

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Atto a cui si riferisce:
Audizione del Commissario straordinario dell’Unione Nazionale Incremento Razze Equine (UNIRE) nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle funzioni espletate dagli Enti vigilati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali



Legislatura 16º - 9ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 208 del 23/02/2011


Indagine conoscitiva sulle funzioni espletate dagli Enti vigilati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali: audizione del Commissario straordinario dell'Unione Nazionale Incremento Razze Equine (UNIRE)   

 

      Il presidente SCARPA BONAZZA BUORA introduce brevemente le tematiche oggetto dell'indagine conoscitiva in titolo.

 

            Il professor VARRONE, dopo aver fatto brevi cenni sulla storia dell'Ente, si sofferma sulle competenze dello stesso, sottolineando il carattere articolato e complesso delle stesse. Precisa poi che la gestione delle scommesse è affidata ai Monopoli di Stato.

            Dopo essersi soffermato sui profili attinenti al bilancio preventivo dell'Ente, redatto annualmente sulla base di dati non certi, il professor Varrone sottolinea che solo il 4,5 per cento del bilancio dell'Ente è riferito alle spese di funzionamento dello stesso, mentre i restanti introiti, derivanti dal prelievo sul movimento delle scommesse effettuate sulle corse dei cavalli, vengono utilizzati per finanziare la filiera ippica.

            Evidenzia poi, in relazione alle risorse dell'Ente, che lo Stato ha previsto un contributo di 150 milioni di euro annui, confermato anche per l'anno in corso, atto a compensare il rilevante calo delle scommesse e la conseguente riduzione dei montepremi.

            Sottolinea inoltre che, a seguito di una direttiva del ministro Zaia, è stato ridotto il numero delle corse, nell'ottica prospettica di incrementare gli standard qualitativi e l'attrattività degli eventi sportivi in questione.

           

            Il presidente SCARPA BONAZZA BUORA chiede al Commissario dell'UNIRE di soffermarsi sui profili attinenti alle scommesse relative alle corse ippiche svolte all'estero.

 

            Il professor VARRONE precisa che le scommesse sulle corse estere sono gestite dai Monopoli di Stato ed altresì che l'UNIRE è concessionaria per conto dello Stato di un canale televisivo. I diritti televisivi sulle corse estere vengono acquistati dall'UNIRE con un contributo pari al 3 per cento per ogni corsa trasmessa.

           

            Il dottor ACCIAI precisa in merito alle corse estere che l'UNIRE, pur spendendo il 3 per cento per l'acquisto di diritti televisivi su corse ippiche svolte in Francia e in Gran Bretagna, riesce a introitare su tali eventi sportivi il 14 per cento delle scommesse. Vengono inoltre acquistati anche i diritti televisivi su corse svolte in Sudafrica.

           

            Su specifica domanda di chiarimenti del presidente SCARPA BONAZZA BUORA, il dottor ACCIAI sottolinea che i diritti televisivi sulle corse svolte in Sudafrica sono acquistati con una spesa pari al 2 per cento.

 

            Il professor VARRONE sottolinea l'esigenza di rimodulare la disciplina attinente alla concessione del canale televisivo di cui è titolare l'UNIRE, prospettando l'opportunità di eliminare il divieto di trasmissione al di fuori dei locali delle agenzie di scommesse, in modo tale da poter ottenere ulteriori proventi dalla pubblicità.

            Per quel che concerne gli ippodromi va rimodulata la convenzione-tipo, nella prospettiva di ottenere più elevati standard qualitativi da parte dei gestori e vanno altresì trovate congrue soluzioni in merito alle risorse da assegnare agli allevamenti, atteso che le stesse nell'ultimo periodo si sono notevolmente ridotte a seguito della compressione degli introiti.

            Prospetta infine l'opportunità di una rivisitazione della disciplina legislativa attinente all'UNIRE, finalizzata a trasformare lo stesso in agenzia, in modo tale da accrescerne ulteriormente i livelli di efficacia. E' necessario infine che venga garantito un budget annuale certo all'Ente, non soggetto a variazioni anno per anno.

 

            La senatrice PIGNEDOLI (PD) chiede al professor Varrone di fornire elementi più dettagliati in merito ai costi di gestione sostenuti dall'UNIRE, disgregando gli stessi in relazione a ciascuna delle funzioni svolte dall'Ente. Chiede inoltre  chiarimenti in ordine all'entità economico-finanziaria degli incarichi e delle consulenze esterne di cui si avvale l'UNIRE.

 

            Il senatore ANDRIA (PD), dopo aver sottolineato i problemi e le criticità ravvisate in passato in ordine alla gestione dell'UNIRE, e che hanno comportato il commissariamento dello stesso, pone l'accento sulle esigenze di rivisitazione legislativa, citate dal professor Varrone nel corso del proprio intervento, chiedendo un ulteriore approfondimento in merito a tale profilo.

 

Il senatore VALLARDI (LNP) chiede all'audito di fornire elementi informativi in ordine al riordino della previdenza di fantini e allenatori, precisando che tale rimodulazione era stata opportunamente prefigurata dal Ministro Zaia.

 

            Dopo che il senatore DI NARDO (IdV) ha chiesto informazioni in ordine alle attuali condizioni di "UNIRELAB", il senatore SANCIU (PdL) chiede chiarimenti in merito ai tagli e alle riduzioni operate a svantaggio degli ippodromi sardi.

 

            Il presidente SCARPA BONAZZA BUORA, preso atto dell'imminente inizio dei lavori dell'Assemblea, rinvia il seguito dell'audizione ad altra data.

 

            Il seguito dell'indagine conoscitiva è quindi rinviato.

 

            La seduta termina alle ore 16.