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Atto a cui si riferisce:
S.4/04236 [Realizzazione di un'autorimessa interrata nel Comune di Sorrento, in un fondo agricolo coltivato ad agrumeto]



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 159
all'Interrogazione 4-04236

Risposta. - Nel giugno 2007 la società Edil Green srl ha chiesto alla Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici di Napoli e provincia il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica per la realizzazione, su un fondo agricolo di 3.200 metri quadri, di un'autorimessa interrata di tre livelli, contenente 252 box auto ad uso residenziale.

La Soprintendenza ha respinto la richiesta di autorizzazione, ritenendo il progetto non compatibile con le caratteristiche paesaggistiche dei sito e difforme dalle disposizioni della legge regionale n. 16 del 2004, in merito alle autorimesse interrate.

Il 3 luglio 2008 è stato trasmesso alla Soprintendenza un nuovo progetto, munito di autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Commissario ad acta, nominato con decreto prefettizio su richiesta della società proponente, stante l'inerzia del Comune.

Il 2 agosto 2008 la Soprintendenza ha annullato l'autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Commissario ad acta, ritenendola viziata da eccesso di potere e violazione di legge, poiché in contrasto con il decreto legislativo n. 42 del 2004 e con la legge regionale n. 35 del 1987.

Contro il provvedimento di annullamento della Soprintendenza, la società Edil Green ha proposto ricorso al Tar Campania che, con sentenza n. 3672/09, ha accolto il ricorso. La sentenza del Tar è stata ritenuta dall'Avvocatura distrettuale dello Stato congruamente motivata e non soggetta a proficua censura.

In data 24 novembre 2010 i Commissari ad acta nominati dal Presidente della Giunta provinciale di Napoli, in contrasto con il negativo parere reso dalla Commissione edilizia comunale in merito alla conformità urbanistica delle opere da farsi, hanno rilasciato il permesso a costruire n. 33 alla Edil Green srl.

Appare ancora utile rappresentare che, su richiesta della Guardia di finanza e a seguito di un sopralluogo congiunto effettuato nel dicembre 2010 da personale dell'Arma e della Soprintendenza, quest'ultima ha redatto un circostanziato rapporto sulla questione rilevando, come già fatto dalla Commissione edilizia comunale, che le opere in corso di realizzazione sono illegittime sotto il profilo urbanistico, in quanto in contrasto con le disposizioni relative alla zona territoriale VI del piano urbanistico territoriale.

In relazione a tali attività, la Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha aperto il procedimento n. 11924/2010, sottoponendo a sequestro giudiziario l'opera. Le relative attività d'indagine sono tuttora in corso e coperte da segreto investigativo.

ORNAGHI LORENZO Ministro per i beni e le attività culturali

30/03/2012