• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03681-A/006 [Favorire l'insediamento di piattaforme logistiche lungo gli assi territoriali interessati dai nuovi corridoi europei]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/3681-A/6 presentato da COSTANTINO BOFFA testo di giovedì 12 aprile 2012, seduta n.620

La Camera,
premesso che:
la presente proposta di legge quadro in materia di interporti e di piattaforme territoriali logistiche è volta, tra le altre cose, a definire i concetti di piattaforma logistica territoriale e di interporto, anche nella logica del disegno europeo di politica dei trasporti, inserendo la rete dei terminali strategici nazionali nel network dell'Unione europea dei collegamenti e dei corridoi;
con atti di indirizzo della politica economica, e in particolare con i Documenti di programmazione economico-finanziaria (DPEF) 2006-2009 e 2009-2013, sono state individuate a livello nazionale sette piattaforme logistiche integrate e territorialmente strategiche sul principio delle omogeneità connettive;
questo lavoro ha portato all'individuazione di 7 aree territoriali su cui concentrare l'insediamento di piattaforme logistiche: 1) piattaforma logistica del nordovest; 2) piattaforma logistica del nord-est; 3) piattaforma logistica tirrenico adriatica del nord; 4) piattaforma logistica tirrenico adriatica centrale; 5) piattaforma logistica tirrenica sud; 6) piattaforma logistica adriatica sud; 7) piattaforma logistica del Mediterraneo sud;
l'ottobre scorso, la Commissione Europea ha presentato un piano di investimenti mirati nelle infrastrutture chiave volto a generare sviluppo e occupazione e a migliorare la competitività dei paesi dell'Unione e ha ridefinito le linee guida dei nuovi corridoi europei per lo sviluppo;
al momento, l'Italia è interessata da quattro dei dieci corridoi individuati: il corridoio 1 Baltico-Adriatico; il corridoio 3 Mediterraneo; il corridoio 5 Helsinki- Valletta; il corridoio 6 Genova-Rotterdam;
per la prima volta, con le decisioni assunte il 19 ottobre scorso, la Commissione Europea ha definito prioritario il collegamento ferroviario Napoli-Bari, incluso nel Corridoio 5, riconoscendone, per la prima volta con un atto ufficiale, il carattere di assoluta strategicità dell'opera;
attraverso il collegamento ad alta capacità Napoli-Bari, l'Italia diventerebbe la principale area di collegamento tra l'Europa sud-orientale e l'Europa centrale e al tempo stesso si creerebbe un raccordo tra l'asse Est-Ovest e l'asse Nord-Sud del Paese attraverso il sistema metropolitano costituito dai tre poli di Roma, Napoli e Bari;
in particolare la città di Benevento, snodo centrale della tratta ad Alta Capacità ferroviaria Napoli-Bari, e storicamente principale cerniera di raccordo tra il Tirreno e l'Adriatico, tra Occidente e Oriente, appare come la naturale candidata ad ospitare una piattaforma logistica in grado di intercettare non solo gli oltre 8 milioni di tonnellate di merci in transito ogni anno nella città sannita, ma anche quelle che vi transiteranno, provenienti dal Mezzogiorno e dalle grandi direttrici europee;
a questo proposito, il 9 maggio del 2007 è stato firmato un protocollo d'intesa tra il Comune di Benevento e la Regione Campania al fine di individuare i modi e le forme di collaborazione pubblico-private, nonché la procedura tecnico-amministrativa per la realizzazione di una piattaforma logistica;
il 24 marzo del 2010, poi, la Giunta regionale della Campania ha dato parere positivo allo studio di fattibilità per la realizzazione della piattaforma logistica di Benevento, ritenuta «pienamente coerente con la programmazione regionale in materia di sviluppo della logistica e dell'intermodalità»,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di favorire l'insediamento di piattaforme logistiche lungo gli assi territoriali interessati dai nuovi corridoi europei, e in particolare lungo le aree geograficamente strategiche nel nuovo collegamento ferroviario Napoli-Bari, al fine di ottimizzare le opportunità di sviluppo e di occupazione connesse al previsto incremento dei flussi commerciali che si verificherà una volta realizzato il sistema delle reti di trasporto transeuropee.
9/3681-A/6.Boffa.