• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03681-A/004 [Attuare un piano di recupero di efficienza e competitività territoriale delle regioni del Mezzogiorno]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/3681-A/4 presentato da ROBERTO MARIO SERGIO COMMERCIO testo di giovedì 12 aprile 2012, seduta n.620

La Camera,
premesso che:
al fine di aumentare la capacità attrattiva del Sud oltre che per gli operatori locali, anche per quelli esterni, nazionali e del resto del mondo, il settore del trasporto marittimo e della logistica portuale necessita di efficaci interventi di potenziamento della capacità competitiva fondati su moderni driver di sviluppo dell'economia globale che orientino e indirizzino i flussi in entrata ed in uscita verso gli sbocchi e le porte marittime dell'Italia meridionale, sottoposte negli ultimi anni alla forte pressione concorrenziale esercitata dai porti del Nord-Africa;
secondo uno studio recentemente elaborato dalla SVIMEZ, che dedica particolare attenzione al panorama logistico meridionale, tutto ciò può realizzarsi offrendo servizi logistici avanzati ed efficienti che si muovano all'interno di filiere logistiche parallele alle filiere produttive e mercantili, e che la stessa associazione chiama filiere territoriali logistiche (FTL);
una politica di filiera va accompagnata anche da un'efficace capacità di attrarre investimenti, nazionali e internazionali, fattore decisivo per accrescere la tenuta e lo sviluppo industriale del Mezzogiorno, in settori innovativi e avanzati intesi alla luce delle pressanti sfide energetiche, ambientali e delle risorse naturali, sfide alle quali il Sistema Italia può dare risposte importanti proprio facendo leva sul Sud;
importanti risposte alla grave disoccupazione meridionale possono arrivare dalla presenza di Logistics Service Provider, fornitori di servizi logistici di tipo LSP, 3PL, LLP, 4PL, presso i terminal che organizzano i servizi di terra (es., ricezione, booking, operazioni doganali, sbarco, stoccaggio, groupage, degroupage, smistamento, raccolta, distribuzione) per offrire soluzioni di «supply chain development», che impiegando capitale umano per le fasi operative volte a creare valore per i clienti locali, nazionali ed internazionali, comportano positive ricadute sul mercato occupazionale meridionale,

impegna il Governo:

ad attuare un piano di recupero di efficienza e competitività territoriale delle regioni del Mezzogiorno, attraverso la realizzazione ed il completamento definitivo di opere infrastrutturali di indubitabile importanza sotto il profilo della riduzione dei costi logistici totali di mobilità di merci e persone, integrate con le reti infrastrutturali di regioni e paesi del Mediterraneo, grazie alle quali il Mezzogiorno potrebbe realmente rappresentare un'area strategica di operatività logistica a servizio non solo del sistema endogeno meridionale ed italiano, ma principalmente quale territorio di concentrazione e smistamento di traffico lungo le direttrici Asia-Europa e Asia-Medio Oriente-Nord-Africa;
a sostenere il traffico commerciale internazionale di containers, intercettando le rotte dei Global Carrier quali vettori di linea che offrono un servizio regolare di collegamento fra le 11 principali aree mondiali con frequenza prefissata oppure quali vettori charter (bulk shipping);
ad adottare politiche di implementazione nel Mezzogiorno della capacità di TEU (volume di trasporto dei containers), attraverso il potenziamento e l'integrazione del sistema logistico composto di reti stradali, ferroviarie, portuali e del trasporto aereo (shippers, freight forwarders, integrators, airport logistics centers, carriers), anche aumentando gli indici di dotazione delle infrastrutture economiche e promuovendo le autostrade del mare e le soluzioni combinate ed intermodali (strada/rotaia - mare/rotaia - autostrada viaggiante), capaci di far coincidere sostenibilità economica ed ambientale.
9/3681-A/4.Commercio, Lo Monte, Lombardo, Oliveri.