• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03681-A/003 [Infrastrutture in Sicilia]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/3681-A/3 presentato da SANDRO OLIVERI testo di giovedì 12 aprile 2012, seduta n.620

La Camera,
premesso che:
la scelta di molti tra i paesi del Mediterraneo Sud Orientale di intensificare i propri investimenti nello sviluppo della portualità, delle aree retroportuali e degli interporti risponde ad una precisa strategia di sviluppo economico che dovrebbe consentire a questi paesi una più rapida uscita dalla loro condizione di sottosviluppo;
i segnali più evidenti della crescita infrastrutturale e logistica della sponda Sud-Orientale del Mediterraneo sono percepibili dalla dinamica dei traffici marittimi containerizzati, che presentano ritmi di sviluppo ben più significativi di quelli, già rilevanti, dei paesi del Sud Europa. Rispetto a queste sfide/opportunità emerge una assai modesta capacità di reazione del nostro Paese alle aggressioni competitive degli altri sistemi portuali del Sud-Europa e della riva Sud del Mediterraneo;
sotto questo profilo, particolarmente preoccupante è l'andamento della portualità del Mezzogiorno, nella quale si concentra ancora la maggior parte del traffico container nazionale, che presenta evidenti segnali di cedimento. Il bilancio del traffico container dei porti italiani nel 2011 registra una riduzione a livello complessivo del 2,4 per cento ed una diminuzione in termini di utili del 33 per cento rispetto al 2010;
rilevante è anche il problema della dotazione e della qualità infrastrutturale, che deve essere orientata non solo ad aumentare la capacità di attrazione dei flussi, ma anche alla razionalizzazione dell'esistente, cioè a favorire lo scambio modale e le interconnessioni con le reti stradali e ferroviarie, risolvere le situazioni di saturazione e di congestione delle infrastrutture e del territorio in cui sono ubicate e sviluppare la retro-portualità, al fine di poter sfruttare le evidenti e rilevanti possibilità di «lavorazione» dei transiti, sia nelle aree portuali sia nel raccordo con gli interporti di terra,

impegna il Governo:

ad adottare misure in grado di allineare l'indice di dotazione generale delle infrastrutture economiche in Sicilia ai valori nazionali (reti stradali, ferroviarie, porti, aeroporti, etc.) attraverso il finanziamento del potenziamento e dell'integrazione del sistema logistico, anche al fine di incrementare il volume di traffico dei container;
a prevedere per la Sicilia il sistema doganale semplificato al fine di offrire condizioni favorevoli ai vettori di linea e charter internazionali, rispetto alle attività logistiche sul territorio italiano, anche in considerazione dell'affermazione di importanti porti nel mediterraneo che competono sul lato del costo dei servizi.
9/3681-A/3.Oliveri, Commercio, Lo Monte, Lombardo.