• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/03194/010 [Controlli sulle imprese agricole e agro alimentari]



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/3194/10 presentato da LEANA PIGNEDOLI
giovedì 29 marzo 2012, seduta n. 702

Il Senato,
in sede di approvazione del disegno di legge di conversione del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo (A.S. 3194),
premesso che:
nel medio lungo periodo, il reddito dell'impresa agricola professionale si promuove sostenendo progetti di competitività e ridisegnando strumenti e modalità di impiego di risorse verso fattori della competitività quali integrazione, qualità gestionale, internazionalizzazione, innovazione, efficienza, produttività, costi, trasparenza;
le aziende agricole italiane sono esposte, in un mondo interconnesso e complesso qual è quello odierno, ad una forte competizione internazionale, competizione che non va compressa, ma affrontata da parte delle aziende agricole, le quali, pertanto, devono essere messe in condizione di potersi confrontare senza pesi e costi burocratici ingiustificati, spesso principale impedimento all'espressione delle loro capacità competitive e potenzialità di crescita;
nel comparto agricolo e agro alimentare, in base a quanto previsto dalle diverse normative di settore - oltre a quelle sanitarie e ambientali - l'impresa è soggetta periodicamente a differenti tipologie di controllo e ispezione, svolte da soggetti diversi, che implicano da parte dell'imprenditore un'effettiva incidenza sull'attività lavorativa, qualificata nel linguaggio comune come "costo dell'impresa in termini di burocrazia amministrativa";
si stima infatti che in Italia un'azienda agricola debba dedicare mediamente cento giorni l'anno per gli adempimenti burocratici e che la burocrazia, in agricoltura, abbia un costo complessivo a livello nazionale di 3 miliardi di euro l'anno;
considerato che:
i controlli e le indagini nel settore delle frodi alimentari sono effettuati da organi dipendenti da diversi dicasteri. In particolare il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali svolge la propria azione attraverso il Corpo forestale dello Stato che si avvale della Divisione 2ª dell'Ispettorato generale e del Nucleo Agroalimentare e Forestale (N.A.F.), l'Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agro alimentari e per la repressione delle frodi (LC.Q.R.F.), il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari che si avvale del N.A.C. (Nucleo Antifrode Comunitarie) ed il Corpo delle Capitanerie di porto; il Ministero della salute concorre alla prevenzione e repressione dei reati nel settore agroalimentare attraverso il Comando carabinieri per la sanità che si avvale del Nucleo anti sofisticazioni (N.A.S.), gli Uffici periferici di sanità marittima ed aerea ed uffici di confine terrestre, i Posti di ispezione frontali era (P.I.F.) e gli uffici veterinari per gli adempimenti comunitari (D.V.A.C.); il Ministero dell'economia e della finanze esercita la sua azione di controllo attraverso la Guardia di finanza e l'Agenzia delle dogane;
sono altresì operanti organi di controllo localizzati presso Enti territoriali quali le Aziende sanitarie locali (AA.SS.LL.), i Servizi di igiene pubblica, i Servizi veterinari, gli Osservatori fitosanitari regionali, i Servizi di repressione frodi in materia vitivinicola, gli Ispettori annonari ed i Vigili sanitari;
nonostante l'istituzione con decreto del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali del 13 febbraio 2003, n. 44, articolo 5, di un Comitato tecnico presieduto dal Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali o da un suo delegato e formato dai rappresentanti di tutti gli organismi di controllo, si registrano duplicazioni dei controlli che costituiscono inutili oneri sulle spalle degli imprenditori agricoli;
per migliorare l'attività complessiva di accertamento in via preventiva dei differenti Organi impegnati e per ottimizzare le risorse delle singole forze anche ai fini di evitare, talvolta, la sovrapposizione operativa e raggiungere una maggiore efficacia dell'attività, il settore agricolo necessita di una modernizzazione tale da pervenire a una maggiore efficacia delle azioni di controllo e a una migliore gestione delle risorse destinate alla tutela dei consumatori;
impegna il Governo:
al fine di assicurare l'esercizio unitario dell'attività ispettiva nei confronti delle imprese agricole, l'uniformità di comportamento degli organi di vigilanza, nonché il regolare esercizio dell'attività imprenditoriale, alleggerendo conseguentemente il "costo dell'impresa in termini di burocrazia amministrativa", a prevedere:
a) la creazione di un Registro unico dei controlli sulle imprese agricole e agro alimentari, basato su un apposito archivio informatizzato, di modo che, per ogni impresa, vengano inseriti l'elenco dei controlli effettuati, l'amministrazione che li svolge, la data e la tipologia di controllo eseguito, la scheda o il verbale di controllo e i relativi esiti;
b) la predisposizione, da parte del Comitato tecnico di cui al decreto ministeriale 13 febbraio 2003, n. 44, di una strategia operativa finalizzata alla creazione di una banca dati unica, che raccolga i dati e le informazioni riguardanti controlli ed attività ispettive, da rendere accessibile a tutti i soggetti interessati.
(numerazione resoconto Senato G25.100)
(9/3194/10)
PIGNEDOLI, ANDRIA, ANTEZZA, BERTUZZI, MONGIELLO, PERTOLDI, RANDAZZO