• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/03194/006 [Istituzione di una banca dati delle certificazioni mediche rilasciate ai fini della detenzione o del permesso di porto d'armi]



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/3194/6 presentato da MARILENA ADAMO
giovedì 29 marzo 2012, seduta n. 702

Il Senato,
premesso che:
l'articolo 13 del decreto-legge in corso di conversione reca una serie di puntuali modifiche al Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (regio decreto 18 giugno 1931, n. 773);
in particolare, al comma 1, lettera a), viene modificato l'articolo 13, primo comma, del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, in modo da prolungare a tre anni (in luogo di un anno), quando la legge non disponga altrimenti, la validità delle autorizzazioni di polizia;
la novella, alla lettera b), modificata nel corso dell'esame in sede referente, investe, poi, l'articolo 42, comma 3, prevedendo che le licenze rilasciate dal Questore, per porto d'armi lunghe da fuoco e dal Prefetto, di portare rivoltelle o pistole di qualunque misura o bastoni animati con lama in caso di dimostrato bisogno, abbiano validità annuale, qualora la durata non sia diversamente stabilita dalla legge;
con la lettera c), modificata nel corso dell'esame in sede referente, si prevede che le licenze per la vendita di esplodenti di qualsiasi specie abbiano validità di tre anni dalla data del rilascio (e non di due come previsto dal testo iniziale del decreto);
valutato altresì che:
ogni anno cronaca nera e giudiziaria purtroppo ci raccontano di gravi episodi di violenza compiuti da soggetti in possesso di regolare autorizzazione al porto di armi da fuoco. Una violenza generata da raptus di follia o dalla disperazione solitaria che poi poco dopo torna nell'ombra, senza mai ottenere uno spazio appropriato nel dibattito politico, come nei casi delle stragi di Via Carcano a Milano o di Aci Castello in Provincia di Catania;
considerato, infine che.
nel corso di una serie di audizioni informali svoltesi in 1ª Commissione in merito ai disegni di legge di modifica della normativa sul porto d'armi (A.S. 1558 e abb.) tutte le associazioni audite, dai rappresentanti dei cacciatori a quelle dei parenti delle vittime delle armi da fuoco, hanno convenuto sull'utilità di istituire una banca dati delle certificazioni mediche rilasciate ai fini della detenzione o del permesso di porto d'armi. Si è difatti rilevato come fondamentale la comunicazione tra personale medico-sanitario e operatori delle forze dell'ordine; cooperazione che potrebbe avvenire proprio attraverso la creazione di questa banca dati;
le aziende unità sanitarie locali che rilasciano i certificati di idoneità psicofisica ai sensi della presente legge dovrebbero trasmettere alle questure, in tempi brevi, e nel rispetto della normativa sulla privacy, i nominativi dei soggetti che hanno richiesto il certificato e a segnalare coloro i quali sono risultati affetti da malattie mentali o da segni di disturbi psico-comportamentali che ne impediscono, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere;
impegna il Governo:
a predisporre tutti gli interventi finalizzati alla costituzione della banca dati, secondo le caratteristiche menzionate in premessa.
(numerazione resoconto Senato G13.100)
(9/3194/6)
ADAMO