• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/05025/079 [Adottare misure per l'accelerazione del pagamento dei debiti delle pubbliche amministrazioni ]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/5025/79 presentato da MAURIZIO FUGATTI testo di giovedì 22 marzo 2012, seduta n.609

La Camera,
premesso che:
l'annoso problema dei ritardi nei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni rappresenta un costo pesante per le imprese, soprattutto per le piccole e medie aziende, incidendo negativamente sulla loro sopravvivenza nel mercato, già messa a forte repentaglio dal momento di grave crisi economica, dalla scarsa liquidità e dal blocco degli investimenti;
il fenomeno del ritardo nei pagamenti da parte delle Pubbliche amministrazioni appare intollerabile anche dal punto di vista dei principi liberali di tutela della buona fede, dell'affidamento e della certezza delle relazioni giuridiche;
la prassi dei ritardati pagamenti, che ha condotto all'accumulazione di un debito rilevante nei confronti delle imprese private fornitrici di beni e servizi alla pubblica amministrazione, ha di conseguenza drenato un volume enorme di liquidità dall'economia reale, costringendo molte imprese sane ad arretrare, spesso a scomparire, lasciando spazio, sempre più di frequente, al manifestarsi, nell'economia nazionale, di preoccupanti fenomeni illeciti, fortemente distorsivi del principio della libera concorrenza;
è già in corso una seria ed attenta opera di ricognizione volta a stabilire, con assoluta precisione, l'ammontare dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della pubblica amministrazione;
è evidente la necessità di intervenire con misure strutturali e con una tempistica tale da garantire risposte tecnicamente ed economicamente consistenti;
la ripresa della crescita economica non può prescindere dalla risoluzione del problema dei ritardi dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni, anche mediante l'adozione di misure alternative al pagamento, quale principale modalità satisfattoria delle imprese creditrici, a cominciare dal meccanismo di compensazione dei crediti delle imprese con i debiti erariali delle stesse,

impegna il Governo:

ad adottare misure per l'accelerazione del pagamento dei debiti delle pubbliche amministrazioni nonché per la semplificazione e l'eliminazione dei passaggi burocratici inutili al fine di giungere a tempi di liquidazione dei debiti della Pubblica amministrazione accettabili;
a valutare la possibilità di introdurre, in uno dei prossimi provvedimenti legislativi, meccanismi di compensazione dei crediti vantati dai privati nei confronti delle Pubbliche amministrazioni con debiti di natura fiscale, per consentire un rientro dello stock di debiti delle Pubbliche amministrazioni accumulato sino ad oggi;
a valutare la possibilità di riconoscere alle imprese creditrici il diritto di ottenere da parte della P.A. debitrice la certificazione delle somme oggetto di ritardato pagamento, ai fini di una eventuale cessione del relativo credito a banche o istituti finanziari.
9/5025/79.Fugatti, Gidoni, Caparini, Rainieri, Bitonci, Laura Molteni.