• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/07126 [Sull'emergenza di bilancio dovuta al pesante debito dell'Inpdap che graverà quest'anno sull'Inps]



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-07126 presentata da ELIO LANNUTTI
martedì 20 marzo 2012, seduta n.695

LANNUTTI - Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dell'economia e delle finanze - Premesso che:

si apprende da notizie di stampa che, con la fusione dell'Inpdap con l'Inps e l'Enpals, la creazione dal 1° gennaio 2012 del cosiddetto super Inps nascerebbe già con un debito miliardario stimato, per il 2012, in 12.421 milioni di euro;

in particolare sarebbe l'Inpdap, l'istituto di previdenza e assistenza dei dipendenti pubblici che ha 2.785.000 pensioni e 3.387.000 iscritti, a portare in eredità un deficit enorme di 13.281 milioni di euro e anche per il patrimonio dell'ente farebbe registrare, per il 2012, addirittura una perdita netta di 24.477 milioni di euro;

i conti dell'Inpdap sono preoccupanti considerato che in tre anni il debito è passato da 9 miliardi del 2010 agli oltre 13 previsti per i1 2012. I numeri impressionanti sono venuti fuori nel corso di un'audizione in Senato del presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua;

inoltre risulta all'interrogante che il collegio dei sindaci dell'Inpdap possa contare su nuovi incarichi nel collegio dei sindaci dell'Inps e addirittura per 5 di questi sarebbe prevista una promozione sul campo a dirigenti della Ragioneria generale dello Stato;

considerato che:

in un precedente atto di sindacato ispettivo l'interrogante chiedeva chiarimenti sul deficit di 80 milioni di euro raggiunto dall'Inps solo per mancati incassi nella gestione del patrimonio immobiliare, come risulterebbe da un'indagine interna e da una lettera di Antonio Ferrara, il magistrato della Corte dei conti che vigila sulla correttezza degli atti (3-02702);

inoltre nell'atto di sindacato ispettivo 3-02703 si evidenziava il grande potere che ha assunto all'Inps la KPMG, penetrata, nel tempo, all'interno delle attività nevralgiche dell'Istituto, assumendo un ruolo di primo piano non solo nell'informatica ma anche nella formazione, nella vigilanza e negli altri settori strategici. In particolare sembrerebbe che il Coordinamento generale statistico attuariale abbia messo a disposizione di KPMG non i dati statistici, che pure dovrebbero rimanere saldamente in mano pubblica, ma addirittura strumenti e formule per costruire i dati di bilancio con relativa sottrazione di funzioni all'ente per affidarle ai privati;

a quanto risulta all'interrogazione, esistono veri e propri "collezionisti" di cariche pubbliche, come il Presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua il quale, non pago delle sue 24 poltrone occupate contemporaneamente senza peritarsi della crisi e della politica di sacrifici di milioni di famiglie impoverite, anche per precise responsabilità di banchieri e tecnocrati di complemento, continua ad accumularne ulteriori, senza alcun problema di ordine etico, morale e di cumulo dei compensi percepiti,

si chiede di sapere:

se corrisponda al vero quanto denunciato dalla stampa e come intenda il Governo fronteggiare l'emergenza di bilancio dovuta al pesante debito dell'Inpdap che graverà quest'anno sull'Inps;

quali iniziative intenda assumere affinché non vi siano pesanti ricadute sui lavoratori e i pensionati, ossia sulle spalle dei 17 milioni di lavoratori che pagano ogni anno 150 miliardi di euro di contributi previdenziali per garantirsi una pensione;

se anche l'Enpals, che ha i bilanci in attivo, farà le spese del deficit di bilancio dell'Inpdap in seguito al suo accorpamento nell'Inps;

quali siano stati i controlli degli organi di vigilanza che hanno permesso una gestione così scellerata da comportare per l'Inpdap un saldo negativo di oltre 13 miliardi di euro e un patrimonio in rosso di oltre 24 miliardi;

quali misure intenda adottare per restituire trasparenza e rigore ad una gestione, a giudizio dell'interrogante dispendiosa ed opaca dell'Inps da parte di Antonio Mastrapasqua, soprattutto alla luce della fusione dell'Inpdap con l'Inps e l'Enpals e della relativa eredità del deficit miliardario.

(4-07126)