• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/15322 [Problemi di inquinamento nella penisola sorrentina]



BOSSA, ANDREA ORLANDO e PICCOLO. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:
in penisola sorrentina, in difformità da quanto previsto dal decreto legislativo n. 152 del 2006 recante «Norme in materia ambientale» e successive modifiche ed integrazioni, la gran parte dei reflui provenienti da scarichi civili non è sottoposto ad alcuna depurazione, pervenendo per la gran parte alla condotta fognaria di Punta Gradelle, che trasporta i reflui sul fondo marino a circa 1,5 chilometri dalla costa;
tale condotta è dotata di una griglia di immissione che spesso si ostruisce; inoltre, frequentemente essa è soggetta, per le correnti marine, a rotture che determinano periodicamente fenomeni di inquinamento che rendono impossibile la balneazione;
sono in funzione, recependo parte dei reflui del comune di Sorrento ed i reflui del comune di Massa Lubrense, unicamente i depuratori di Marina Grande (Sorrento) e Marina della Lobra (Massa Lubrense);
il depuratore di Marina Grande da sempre ha presentato problemi di funzionamento; in tempi recenti l'amministrazione di Sorrento ha manifestato l'intenzione di chiudere il depuratore, deviando il flusso verso la condotta fognaria di Punta Gradelle; in tal modo, sarebbe certamente aggravato l'inquinamento del mare specialmente per lo specchio antistante il comune di Vico Equense;
nel comune di Vico Equense, nel passato, sono stati costruiti ben quattro i depuratori (Rivo Vergini, Ticciano, Rivo D'Arco e depuratore del Consorzio Faito);
di questi, per problematiche inerenti agli scarichi abusivi, solo il depuratore del Consorzio Faito ha funzionato; tale depuratore è stato recentemente chiuso preferendosi un'onerosa opera di allaccio alla fogna comunale con la realizzazione di chilometri di condotta;
le condotte fognarie di proprietà dell'ente d'ambito sarnese vesuviano e gestite da GORI, sono in buona parte miste (con acqua piovana e di fogna), per cui, in occasione di forti piogge, le acque miste eccedenti la portata delle fogne, attraverso stramazzi di troppo pieno, pervengono

direttamente a mare, comportando un inquinamento marino visibile anche per giorni dopo gli eventi piovosi;
è stata finanziata la realizzazione di un depuratore biologico con i fondi dell'Unione europea, del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e della regione, con uno stanziamento di circa 77 milioni e 500mila euro;
tale impianto di depurazione è nato sulle tubature della vecchia grande fogna di Vico Equense, tuttora in funzione, e si articola a 70 metri di profondità sotto la roccia, in un susseguirsi di tunnel che confluiscono nella grande vasca di depurazione e nella immensa galleria di scarico delle acque depurate;
con l'impianto terminato e funzionante, le acque sarebbero depurate a tal punto da poter diventare acqua di irrigazione ad uso agricolo;
lo stato di avanzamento dei lavori è al 45 per cento e sembra svanire la consegna prevista per la prossima primavera, dopo che altri slittamenti erano già avvenuti in passato;
i tempi ipotizzati al momento sono di un allungamento fino al 2016. Attualmente, sono in giacenza 8 milioni di euro di macchinari ad alta tecnologia che non possono entrare in funzione; le case produttrici sollecitano il pagamento ma mancano gli interlocutori principali essendo scaduto il mandato del commissario di Governo ex OPCM n. 3849 senza che si sia proceduto né a proroga né a disposizione inerenti al passaggio di competenze; inoltre la regione Campania da circa 1 anno non eroga le risorse previste e stanziate in accordo di programma quadro provenienti dal Ministero dello sviluppo economico;
la situazione crea un giustificato allarme su tutta la penisola sorrentina, da Sorrento a Vico Equense, in un'area che raccoglie circa 70.000 abitanti, che si triplicano in estate, e che guardano con comprensibile apprensione al rischio di forte inquinamento marino in uno dei più bei litorali del Mediterraneo; una zona che trae dal turismo e dal mare risorse economiche fondamentali per la sua sopravvivenza -:
se il Governo sia a conoscenza dell'allarmante situazione sopra evidenziata;
che cosa intenda fare, nell'ambito delle sue competenze, per evitare che sulla costiera sorrentina si determino situazioni di emergenza ambientale, che potrebbero riguardare anche la balneazione, a causa del blocco dei lavori al depuratore di Punta Gradelle;
come si intenda affrontare la questione relativa alla scadenza del commissariamento.
(4-15322)