• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
S.4/07051 [Sull'Assessorato all'Ambiente della Regione Valle d'Aosta]
LEGGI ANCHE IL TESTO DELLA RISPOSTA ALL'INTERROGAZIONE
Testo della risposta scritta



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-07051 presentata da ROBERTO DELLA SETA
martedì 13 marzo 2012, seduta n.690

DELLA SETA, FERRANTE - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che:

si apprende da articoli pubblicati su vari giornali che il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha preso la decisione di non ridurre il numero degli assessorati, ma che dalla prossima legislatura un assessorato salterà comunque: l'Assessorato all'ambiente, che, come ha spiegato il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, è destinato a tornare nelle competenze delle opere pubbliche, come in passato;

motivando la bocciatura della mozione, presentata dal Gruppo regionale Alpe (Autonomie-Liberté-Participation-Écologie) e con la quale si chiedeva un impegno per la presentazione di un disegno di legge per restringere la composizione della Giunta regionale, il presidente Rollandin ha dichiarato che a fine legislatura non è il momento di modificare la legge regionale e rivedere il numero di assessorati. Se ne potrà riparlare dopo il 2013. Pertanto la mozione, votata solo da Alpe e Partito democratico, è stata respinta;

è del tutto evidente che il regime di autonomia speciale di cui gode la Valle d'Aosta, garantito dalla Costituzione, non può tradursi nella negazione di un principio costituzionale come quello che individua la tutela degli ecosistemi come un interesse generale primario e non riducibile all'ambito delle opere pubbliche,

si chiede di sapere se il Governo non ritenga, al fine di vigilare sul rispetto dei principi costituzionali di tutela del paesaggio, del territorio, dell'ambiente e dei beni architettonici di doversi attivare nell'ambito delle proprie competenze per accertare se la Regione Valle d'Aosta, nel dare seguito all'intenzione di riassorbire le competenze dell'Assessorato all'ambiente in quelle dell'Assessorato ai lavori pubblici, non stia violando le proprie prerogative istituzionali e costituzionali.

(4-07051)