• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02719 [Sul controllo del rispetto dei diritti d'autore da parte della Siae]



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02719 presentata da SERGIO DIVINA
giovedì 8 marzo 2012, seduta n.689

DIVINA - Al Ministro per i beni e le attività culturali - Premesso che:

la Siae, Società italiana degli autori ed editori, è l'ente deputato al controllo del rispetto dei diritti d'autore, disciplinati dalla legge n. 633 del 1941;

la stessa legge circoscrive le attività soggette al pagamento dei rispettivi diritti, nonché i soggetti tenuti a sottostare alle relative norme;

ai diritti Siae non sono soggetti né bande né fanfare che riproducono brani musicali (art. 71);

le attività soggette alla Siae sono circoscritte a quelle poste in essere in "esercizi pubblici" (art. 58);

sempre ai fini Siae, non è considerata "pubblica" l' esecuzione, la rappresentazione o la recitazione di opere entro la cerchia della famiglia, convitto, scuola o istituto di ricovero, non effettuate a scopo di lucro;

l'intento del legislatore è chiaramente quello, pur nella primaria tutela degli autori, di escludere dal pagamento dei diritti quei soggetti che sicuramente non lucrano sulle riproduzioni di opere o brani musicali, ma semplicemente li ascoltano a scopo scolastico, domestico o ricreativo;

quanto accade nella realtà, però, stride con i principi intrinseci contenuti nella legge;

un caso eclatante è accaduto l'ultimo sabato di carnevale (il 18 febbraio 2012) ad Isera in Trentino: il comitato Maccheroni di Isera organizza da ben 57 anni la maccheronata di carnevale, raccogliendo offerte che poi destina ad un'associazione che si occupa della cura ed ospitalità di disabili (cooperativa Villa Maria di Lenzima);

lo stesso Comune di Isera contribuisce finanziariamente all'organizzazione della manifestazione;

sabato 18 febbraio un ispettore Siae che si è recato sul posto, ha rilevato, nei pressi delle cucine, la presenza di una radio accesa (sembra che trasmettesse la radiocronaca di una partita di calcio) ed ha contestato la violazione della mancanza di autorizzazione Siae all'impiego di tale apparecchio;

sembra sia volata anche qualche "mestolata" popolana, ma ciò non ha fatto desistere il responsabile Siae dal rilevare l'infrazione;

al presidente 72enne del comitato non è rimasto che pagare la cifra di 953,27 euro, l'intero incasso della colletta, con il solo rammarico che per quest'anno non potrà finanziare le attività umanistiche a beneficio delle famiglie con disabili a carico,

si chiede di sapere:

come il Ministro in indirizzo interpreti, per questo specifico caso, la normativa Siae;

se ritenga di condividere che, in casi ove non esiste alcuno scopo di lucro, le attività a fini benefici e umanistici oltre alle manifestazioni popolari tradizionali, che non si dovrebbero scoraggiare, debbano essere escluse dalla previsioni della normativa Siae;

se ritenga di intervenire sulla normativa vigente allo scopo di esplicitare espressamente quanto sopra, stabilendo che soggetti che operano per fini benefici e meritori senza alcuno scopo di lucro possano operare nei rispettivi ambiti senza soggiacere al pagamento di diritti o al rischio di sanzioni, previsti dalla legge n. 633 del 1941.

(3-02719)