• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/15278 [Autorizzazione del CONI alla costituzione delle società partecipate dalla Federtennis ]



CASTIELLO, DI CATERINA, GIOACCHINO ALFANO, NASTRI, ROSSO, FORMICHELLA, DELL'ELCE, FUCCI, SAVINO, LISI, PILI e STASI. - Al Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport. - Per sapere - premesso che:
la Federazione italiana tennis (F.I.T.), fondata a Firenze il 16 maggio 1910 sotto la denominazione di Federazione italiana di lawn-tennis, è un'associazione senza fini di lucro, con personalità giuridica di diritto privato, disciplinata dalle norme del primo libro del codice civile e dal decreto legislativo 23 luglio 1999, n. 242, e successive modificazioni sul riordino del Coni, ed in conformità dello statuto di quest'ultimo;
è riconosciuta dal Comitato olimpico nazionale italiano (C.O.N.I.) ed opera, sotto la vigilanza dello stesso, con autonomia tecnica, organizzativa e di gestione in armonia con l'ordinamento sportivo nazionale ed internazionale, nonché con le deliberazioni e gli indirizzi del Comitato internazionale olimpico (C.I.O.) e del C.O.N.I., anche in considerazione della valenza pubblicistica di specifici aspetti dell'attività sportiva svolta;
le Federazioni sportive nazionali e le Discipline sportive associate svolgono l'attività sportiva in armonia con le deliberazioni e gli indirizzi del CIO, delle Federazioni internazionali e del CONI, anche in considerazione della valenza pubblicistica di specifiche tipologie di attività individuate nello Statuto del CONI. Ad esse partecipano società ed associazioni sportive e, nei soli casi previsti dagli statuti delle federazioni sportive e delle discipline sportive associate, in relazione alla particolare attività, anche singoli tesserati;
il 25 per cento delle entrate della Federazione italiana tennis, pari a circa 7 milioni di euro, è rappresentato da contributi pubblici e di questi, oltre il 90 per cento, deriva dai versamenti effettuati dal CONI. Quest'ultimo eroga alle Federazioni sportive una parte delle disponibilità che annualmente, con la legge di bilancio, il Governo destina al sostegno dello sport;
l'articolo 58, comma 4, dello statuto prevede che il bilancio consuntivo annuale e le relazioni illustrative, dopo l'approvazione del C.O.N.I., sono pubblicati nel sito federale (wvvw.federtennis.it) e/o trasmessi a tutti gli affiliati aventi diritto a voto;
per il raggiungimento dei suoi scopi la FIT può altresì:
a) promuovere ed organizzare l'edizione anche telematica di scritti, giornali, riviste periodiche, libri e pubblicazioni varie, nel rispetto della legislazione vigente;

b) promuovere, organizzare e gestire, sia direttamente sia mediante sovvenzioni, corsi di formazione professionale anche sotto forma audiovisiva;
c) aderire ad enti, associazioni, organismi privati o pubblici, nazionali ed internazionali, con scopi uguali, affini o complementari ai propri;
d) costituire, assumere interessenze o partecipazioni sotto qualsiasi forma in società di capitali per l'esercizio di attività economiche inerenti ai propri scopi, nel rispetto dell'assenza del fine di lucro;
sul sito federale (www.federtennis.it) non è pubblicato il bilancio consuntivo, le relazioni illustrative e la relazione del collegio sindacale relative all'anno 2010, così come previsto dall'articolo 58 comma 4 dello statuto;
l'ultimo bilancio pubblicato sul sito, relativo al 2009, non riporta le relazioni illustrative sulla gestione, la relazione del collegio sindacale e soprattutto l'informativa sulle società partecipate, cui la stessa Federazione eroga contributi in conto gestione, contributi in conto capitale ed altri tipi di convenzione;
dal 2007 la Federazione italiana tennis ha costituito ben tre società partecipate:
a) FIT SERVIZI s.r.l.;
b) MARIO BELARDINELLI SSD a.r.l.;
c) SPORTCAST s.r.l.;
la FIT Servizi s.r.l. opera, per conto esclusivo della FIT, nell'amministrazione e gestione finanziaria e nella riscossione delle entrate. La FIT Servizi s.r.l. ha come socio la Lega italiana tennis e tal ragioniere Marco Perciballi;
il Perciballi, oltre ad esserne socio, risulterebbe anche consulente della società, la quale ha sede presso lo studio dello stesso ragionier Perciballi. Oltre a starci in società nell'ambito della FIT Servizi s.r.l, il Perciballi è anche consulente della Federazione Italiana Tennis;
la FIT Servizi s.r.l, e quindi anche il ragionier Perciballi, sarebbe socia della Mario Belardinelli s.r.l. altra partecipata della FIT;
la Mario Belardinelli, associazione dilettantistica sportiva a r.l., riporterebbe lo stesso oggetto sociale della FIT Servizi s.r.l., ed è partecipata dalla stessa FIT servizi Srl, dalla Lega del tennis e dalla International lawn tennis club Italia, opera prevalentemente nella gestione dei centri estivi, pur avendo altre attività. La federazione avrebbe erogato alla Mario Belardinelli dal 2008 al 2010 circa 2.7 milioni di contributi in conto esercizio. Tali contributi sarebbero serviti a pagare principalmente i costi per consulenze e altro mentre il costo della produzione supera nettamente i ricavi della società;
la Sportcast s.r.l. è la società che gestisce il canale televisivo Supertennis, cui la Federtennis avrebbe erogato, tra fine 2008 e fine 2010, circa 14 milioni di euro, di cui 8 milioni di contributi in conto esercizio e circa 6.2 milioni come versamento in conto capitale. Il costo di gestione della società al 31 dicembre 2010 era già di circa 4 milioni l'anno, interamente coperti con contributi della Federtennis;
la FIT avrebbe designato come consigliere delegato la società Qua srl, società di comunicazione della famiglia Baccini, padre e figli. La società viene rappresentata nel consiglio di amministrazione dal signor Giancarlo Baccini e lo stesso Giancarlo Baccini è anche direttore della TV nonché direttore del magazine controllato da Sportcast;
a tutto il 31 dicembre 2010 le tre partecipate dichiaravano circa 78 dipendenti (di cui un dirigente) con un costo annuo di circa 3 milioni di euro -:
se per quanto consta al Governo, i fatti enunciati in premessa risultino confermati;
se il CONI abbia autorizzato la costituzione delle suddette società partecipate dalla Federtennis e se abbia vigilato

sulle procedure di scelta dei soci di tali società; se tali procedure rientrino nei canoni imposti alle società di pubblico interesse; se il CONI abbia autorizzato la Federtennis a costituire una società di servizi con la partecipazione del ragioniere Marco Perciballi e la Lega italiana tennis; se la Federtennis abbia comunicato al CONI i nominativi degli altri soci delle società partecipate mettendo in rilievo gli intrecci di partecipazione tra i soggetti e le varie società partecipate e costituite;
se il CONI abbia approvato i bilanci della FIT in cui vengono riportati i contributi che la FIT ha concesso al canale televisivo Supertennis, attraverso la società SPORTCAST Srl, per un totale di circa 16.7 milioni di euro;
se il CONI possa spiegare com'è possibile che la FIT eroghi alla società Mario Belardinelli, di cui non è azionista, circa 2,7 milioni di contributi in conto esercizio;
se il CONI possa spiegare com'è possibile che la Federtennis possa erogare, in due anni di esercizio, contributi in conto capitale (6.2 milioni di euro) e in conto esercizio (10 milioni di euro) di importo così elevato sottraendoli dal controllo del suo bilancio;
se il CONI abbia ricevuto dalla Federtennis i bilanci delle società partecipate dal 2008 ad oggi;
se il CONI abbia vigilato in questi anni sui costi di Sportcast Srl, posti a carico della Federtennis, in cui si prevedono costi di produzione del canale per circa 4 milioni di euro l'anno;
se al CONI risulti che rientra tra gli scopi della FIT la gestione di un canale televisivo, soprattutto in considerazione degli abnormi oneri per il bilancio federale;
se sia corretto, statutariamente e con riguardo all'interesse pubblico, che la Federtennis destini i ricavi dalle attività strumentali ad un canale televisivo così oneroso;
se il CONI possa riferire circa i costi sostenuti nel 2011 per il canale televisivo dalla Federtennis;
se il Ministro interrogato sia a conoscenza del motivo per cui il bilancio consuntivo, le relazioni illustrative sulla gestione, la relazione del collegio sindacale relativi al 2010, non sono stati pubblicati sul sito della Federtennis ne inviati a tutti gli affiliati aventi diritto così come riportato dall'articolo 58, comma 4 dello statuto e dalle norme pubblicistiche in vigore;
se gli interrogati sappiano spiegare perché i bilanci delle società partecipate dalla FIT, le relazioni illustrative sulla gestione e le relazioni del collegio sindacale non sono pubblicate sul sito federale;
se possano spiegare perché i bilanci delle partecipate non riportano nel dettaglio i costi dei servizi, voce peraltro sempre molto significativa ed onerosa per i bilanci di queste società;
se la Federtennis abbia pubblicato ed ha recepito in bilancio, l'informativa sulle società partecipate (FIT Servizi s.r.L, Mario Belardinelli ASD a r.l. e Sportcast s.r.l.) alle quali la stessa Federazione eroga contributi e affida servizi;
come vengano nominati i componenti dei consigli di amministrazione delle società partecipate della Federtennis e sulla base di quali requisiti professionali siano stati individuati gli attuali membri;
in particolare con quale criterio è stata nominata nel consiglio di amministrazione della Sportcast s.r.l. la società QA Srl;
perché la FIT ha nominato consigliere della Sportcast una società e non una persona di comprovata esperienza;
con quali procedure e con quali criteri siano avvenute le 78 assunzioni nelle società partecipate direttamente o indirettamente dalla FIT.
(4-15278)