• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02705 [Riconoscimento di indennizzi a quanti hanno contratto malattie a causa di una trasfusione di sangue]



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02705 presentata da FIORENZA BASSOLI
martedì 6 marzo 2012, seduta n.685

BASSOLI, CHIURAZZI - Al Ministro della salute - Premesso che:

in Italia più di 70.000 persone sono state contagiate tra gli anni '70 e '90 attraverso trasfusioni, vaccinazioni obbligatorie o emoderivati infetti, contraendo malattie irreversibili quali l'Aids o l'epatite C e, tra il 1985 e il 2008, ci sono stati circa 2.600 decessi;

l'articolo 33, comma 1, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, «Per le transazioni da stipulare con soggetti talassemici, affetti da altre emoglobinopatie o affetti da anemie ereditarie, emofilia ed emotrasfusi occasionali danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da somministrazione di emoderivati infetti e con soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, che hanno instaurato azioni di risarcimento danni tuttora pendenti», prevedeva uno stanziamento di 150 milioni di euro per l'anno 2007;

l'articolo 2, comma 361, della legge n. 244 del 2007 (legge finanziaria per il 2008), autorizzava per tali transazioni una spesa di 180 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2008, mentre il successivo comma 362 prevedeva l'adozione di un decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, in cui fossero fissati i criteri in base ai quali definire, nell'ambito di un piano pluriennale, le transazioni;

in data 28 aprile 2009 è stato emanato dal Ministero del lavoro, salute e politiche sociali pro tempore il decreto ministeriale n. 132, che determinava le regole per la stipula delle transazioni con soggetti danneggiati che avessero instaurato, anteriormente al 1o gennaio 2008, azioni di risarcimento danni ancora pendenti alla data di entrata in vigore del decreto stesso;

il Ministero della salute ha disciplinato altresì le «Modalità di presentazione delle domande di adesione alle transazioni ai sensi del decreto 28 aprile 2009, n. 132» attraverso una circolare pubblicata il 22 ottobre 2009, a seguito della quale, secondo quanto riportato sul sito dello stesso Ministero, sono state presentate 7.356 domande di adesione alla procedura transattiva;

il 5 maggio 2011 il Consiglio dei ministri ha rinviato la decisione definitiva ad un decreto-legge per il riconoscimento di indennizzi a quanti hanno contratto malattie a causa di una trasfusione di sangue, per approfondire alcuni aspetti tecnici, pur avendo in realtà tutta la copertura finanziaria;

secondo il Comitato vittime da sangue infetto questo decreto-legge rappresenta un provvedimento di grande giustizia che pone fine a errori sanitari che hanno determinato la morte di tante persone e costringe alla malattia tanti emotrasfusi,

si chiede di sapere quali iniziative intenda intraprendere il Ministro in indirizzo affinché il Consiglio dei ministri possa approvare il decreto-legge passo necessario per attuare la doverosa transazione nei confronti delle, purtroppo numerose, vittime del sangue infetto e delle loro famiglie.

(3-02705)