• Testo Audizione

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Atto a cui si riferisce:
Audizione di esperti nell'ambito dell’indagine conoscitiva sul percorso nascita e sulla situazione dei punti nascita con riguardo all’individuazione di criticità specifiche circa la tutela della salute della donna e del feto e sulle modalità di esercizio dell’autodeterminazione della donna nella scelta tra parto cesareo o naturale. «NASCERE SICURI»



Legislatura 16º - 12ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 314 del 28/02/2012


 

IGIENE E SANITA'    (12ª)

 

MARTEDÌ 28 FEBBRAIO 2012

314ª Seduta

 

Presidenza del Presidente

TOMASSINI 

 

            Intervengono, ai sensi dell'articolo 48 del Regolamento, il dottor Andrea Des Dorides, direttore generale dell'Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza, accompagnato dal dottor Sergio Schettini, direttore unità operativa di ostetricia e ginecologia della stessa Azienda e il dottor Diamante Pacchiarini, direttore sanitario dell'Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma.     

 

 

            La seduta inizia alle ore 15.

 

 

  SULLA PUBBLICITÀ DEI LAVORI      

 

Il PRESIDENTE comunica che ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata chiesta la trasmissione audiovisiva a circuito chiuso per la procedura che sta per iniziare e che la Presidenza del Senato ha già preventivamente fatto conoscere il proprio assenso. Inoltre, della stessa procedura sarà pubblicato il resoconto stenografico.

 

La Commissione prende atto.

 

 

PROCEDURE INFORMATIVE  

 

Seguito dell'indagine conoscitiva sul percorso nascita e sulla situazione dei punti nascita con riguardo all'individuazione di criticità specifiche circa la tutela della salute della donna e del feto e sulle modalità di esercizio dell'autodeterminazione della donna nella scelta tra parto cesareo o naturale. "NASCERE SICURI": audizione di esperti.     

 

            Riprende l'indagine conoscitiva sospesa nella seduta del 21 febbraio scorso.

 

            Il dottor DES DORIDES ricorda che in Basilicata, in virtù di una delibera regionale dello scorso anno, è stata intrapresa una riforma del percorso nascita, con la conseguente riorganizzazione dei punti nascita e la chiusura di quelle strutture con meno di 500 parti all'anno. Rispetto ai criteri ritenuti ottimali, si registra negli ultimi anni una riduzione progressiva dell'indice relativo ai tagli cesarei; tuttavia, richiama l'esigenza di considerare alcuni parametri che possono influire sul risultato, parametri che, in una regione particolare come la Basilicata, acquisiscono un peso considerevole, come ad esempio l'indice di dispersione della popolazione o le difficoltà connesse alle distanze da percorrere.

            Fa presente inoltre che è allo studio una delibera volta a modificare il meccanismo dei DRG in modo da accrescere il valore economico del parto senza dolore e da diminuire, invece, il valore economico del parto cesareo, in modo da ridurne il ricorso.

            Coglie infine l'occasione per ricordare che presso l'Ospedale San Carlo di Potenza sono presenti spazi che ospitano le madri dopo il parto, nell'eventualità in cui il neonato sia trattenuto: si tratta di una iniziativa che, oltre a venire incontro alle difficoltà logistiche così forti in Basilicata, permette una gestione più umana  dell'evento nascita. Restano tuttavia irrisolti alcuni problemi legati in particolare al sistema dei trasporti, con un numero alto di trasferimento di neonati in centri extraregionali: anche rispetto a tale criticità è comunque in corso di definizione un apposito protocollo regionale.

 

            Il dottor PACCHIARINI, dopo aver fornito alcuni dati sul numero dei parti presso l'Azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini, sottolinea come negli ultimi anni si è, da una parte, registrata una contrazione dei parti cesarei e, dall'altra, un aumento della partoanalgesia. Inoltre, l'anno scorso è stato deliberato il percorso di valutazione dei rischi connessi alla gravidanza, sulla base dei dati risultanti dalla letteratura internazionale e dalle evidenze scientifiche: si tratta di una iniziativa rilevante che si trova ora nello stadio attuativo.

            Reputa poi opportuno ricordare che per fronteggiare le criticità legate a gravidanze oltre termine e per evitare ricoveri inutili o ripetuti, si è ipotizzata la creazione di ambulatori dedicati che permettano di aumentare il livello delle analisi e dei monitoraggi.

 

     Il senatore GUSTAVINO(UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI), nel richiamare l'attenzione sui rilevanti problemi di ordine organizzativo connessi ai  territori disagiati, sollecita una valutazione dei soggetti auditi sull'esigenza di puntare sulla certificazione, sulla trasparenza e sulla comunicazione in modo da fornire risposte ottimali nei confronti dei pazienti, anche per quanto attiene specificamente il tema dei trasporti, richiamato dal dottor Des Dorides.

 

         La senatrice BASSOLI (PD) chiede maggiori ragguagli ai soggetti auditi in merito alle informazioni fornite alle donne nella fase di preparazione al parto, con particolare riguardo al tipo di collegamento esistente tra rete territoriale e strutture ospedaliere. Sarebbe poi opportuno acquisire ulteriori elementi informativi sulla partoanalgesia al fine di appurare se essa è praticata 7 giorni su 7 e nell'intero arco della giornata e se sulla stessa sono rese le dovute informazioni alla donna.

            In merito poi alle considerazioni svolte dal dottor Pacchiarini, per quanto concerne le difficoltà legate alla sostituzione del personale più anziano in un settore delicato qual è quello della ostetricia-ginecologia, chiede se tale situazione può incidere sulla spinta innovativa e sulla capacità di risposta da dare alla donna in gravidanza; peraltro, potrebbe essere utile sapere quali difficoltà può incontrare  l'istituzione di ambulatori specifici e quanto è la durata media di ricovero per il parto e se le donne, dopo l'uscita dall'ospedale, sono informate dei problemi che si potrebbero verificare in seguito alla nascita.

 

            Il dottor DES DORIDES conferma come la situazione dei trasporti in Basilicata risulti difficile per le particolari caratteristiche di tale regione, anche alla luce del fatto che la recente riorganizzazione della rete prevede sul territorio solo quattro punti nascita. Se da una parte, quindi, occorre un sistema capillare di trasporti, dall'altra, resta un oggettivo deficit di tipo logistico: in ogni caso, gli indici di mortalità risultano assai vicini accanto a quelli ritenuti standard, a dimostrazione del fatto che il sistema, pur in presenza delle criticità richiamate, garantisce una risposta efficace.

            Dopo aver rilevato come nella organizzazione dei corsi preparto si siano incontrate alcune difficoltà, pone l'accento sul fatto che la partoanalgesia è sempre più  praticata, attraverso una risposta che copre l'intero arco della giornata e l'intera settimana.

 

            Il dottor PACCHIARINI rileva che non sempre la maggiore anzianità del personale sanitario costituisce un fattore di ostacolo alla capacità innovativa e alla esigenza di un costante aggiornamento, sebbene in alcuni casi sia soprattutto il personale precario a gestire determinate procedure. Pone poi in risalto le particolari difficoltà connesse alla pratica della libera professione da parte dei medici nell'ambito della ostetricia-ginecologia: infatti, il particolare rapporto di fiducia che viene ad instaurarsi tra il medico e la propria paziente, tanto più evidente quando la gravidanza si accompagna ad eventi patologici, produce tanto vantaggi quanto svantaggi. Anche per quanto concerne le informazioni verso le donne in gravidanza, ritiene che un fattore determinante sia quello della formazione, educazione e preparazione del personale addetto.

 

         Il senatore COSENTINO (PD) chiede se il dottor Pacchiarini può fornire ulteriori valutazioni sugli effetti che le misure previste nel piano di rientro dai deficit sanitari possono provocare sull'azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini, che viene reputata tra le punte di eccellenza della sanità romana.

 

            Il dottor PACCHIARINI sottolinea che certamente l'azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini per molti aspetti si pone al vertice del sistema sanitario cittadino, anche per l'alta professionalità del personale sanitario; tuttavia, non nasconde che in molti casi vi siano delle preoccupanti situazioni negative. Tiene poi a precisare che sulla questione del blocco del turn over bisognerebbe fornire delle valutazioni il più possibile oneste, tenuto conto che presso l'azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini il rapporto tra medici ed infermieri ed il numero dei posti letto è del tutto soddisfacente: pertanto, i problemi derivano da una distribuzione non omogenea di tali risorse - perchè, ad esempio, si ravvisa una carenza di anestesisti o vi è un numero troppo alto di infermieri aventi mansioni ridotte - e dall'aumento dell'età media del personale.

 

         Il  presidente TOMASSINI ritiene che nella odierna audizione sono emersi elementi informativi di estrema utilità per il prosieguo della procedura informativa, sia in merito al sistema dei trasporti, sia alle implicazioni derivanti dall'esercizio della libera professione nell'ambito della ostetricia-ginecologia. Rispetto a questo ultimo argomento, in particolare, occorre sottolineare il pericolo di un superamento dei compiti di istituto, ma anche il vantaggio di una più solida alleanza terapeutica tra la paziente ed il proprio medico di fiducia che, in taluni casi, può evitare anche di ricorrere al parto cesareo. In ogni caso, emerge l'esigenza di disciplinare in maniera più flessibile tali aspetti.

            Avverte quindi che la documentazione rilasciata dal dottor Pacchiarini sarà resa disponibile alla pubblica consultazione nella pagina web della Commissione.

 

La Commissione prende atto.

 

         Il PRESIDENTE, dopo aver ringraziato i soggetti auditi per i dati e le valutazioni fornite, dichiara chiusa l'odierna audizione.

 

            Il seguito dell'indagine conoscitiva è quindi rinviato.

 

            La seduta termina alle ore 15,45.