• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06961 [Sulla proposta di Caldoro di creare un fondo di garanzia nazionale, nel quale far confluire le risorse che non possono essere spese per i vincoli del patto di stabilità]



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06961 presentata da PAOLO FRANCO
martedì 28 febbraio 2012, seduta n.681

FRANCO Paolo, STIFFONI, VACCARI - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che:

dalla pagine del suo sito il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro ha lanciato la proposta di creare un fondo di garanzia nazionale, nel quale far confluire tutte le risorse che non possono essere spese a causa dei vincoli del patto di stabilità, pena la violazione della legge, finanziamenti che, se attivati, a detta di Caldoro, "contribuirebbero a muovere l'economia, creando anche nuovi posti di lavoro";

si tratterebbe di circa 10 miliardi di euro di fondi, bloccati presso gli enti locali, che potrebbero rappresentare un vero e proprio tesoro in tempi di forti restrizioni della finanza pubblica;

in tal modo, mantenendo i saldi di finanza pubblica invariati, si costituirebbe una riserva di liquidità a cui attingere sulla base di una lista delle priorità, a partire dai ritardi di pagamento che hanno prodotto obblighi per lo Stato o per consentire ai Comuni di pagare i debiti con i loro fornitori;

sul medesimo sito, inoltre, è riportato anche il consenso che la proposta del Presidente della Regione Campania avrebbe ottenuto dal sottosegretario di Stato all'economia, Gianfranco Polillo;

naturalmente tutti i Governatori delle Regioni del Sud si sono detti favorevoli alla proposta che ha invece provocato reazioni fortemente contrarie tra i Governatori delle Regioni del Nord del Paese, a partire da Luca Zaia e Roberto Cota, stante il fatto che le risorse che dovrebbero alimentare questo ipotetico fondo nazionale sono concentrate per la gran parte negli enti locali del Nord;

considerato inoltre che il Governo di recente ha previsto l'abolizione del regime di tesoreria mista e la reintroduzione della tesoreria unica, in contrasto con i principi dell'autonomia fiscale degli enti locali e del federalismo. Si pensi che la sola Regione Veneto ha oltre 1.300 milioni di euro fermi nella tesoreria unica,

si chiede di sapere:

se risponda al vero che il Sottosegretario Polillo si sarebbe espresso in favore della proposta avanzata dal Governatore Caldoro;

se sì, se questo sia l'orientamento ufficiale del Ministro in indirizzo o piuttosto un convincimento personale del dottor Polillo.

(4-06961)