• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06944 [Sulla gara per l'acquisizione del servizio di monitoraggio dei contratti di outsourcing attivati dall'ISTAT per il censimento]
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Testo della risposta scritta



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06944 presentata da FABIO RIZZI
giovedì 23 febbraio 2012, seduta n.680

RIZZI, CAGNIN, BODEGA, MAZZATORTA, VALLI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dello sviluppo economico, dell'interno, del lavoro e delle politiche sociali e per la pubblica amministrazione e la semplificazione - Premesso che:

l'Istat, nell'ambito dello svolgimento del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni del 2011, ha attivato alcuni contratti di outsourcing di servizi vari necessari allo svolgimento delle attività (servizi di stampa, trasporto e ritiro da uffici comunali, acquisizione dati ed immagini, servizi di consegna dei plichi di rilevazione e servizi di contact center). La durata dei contratti si estende, complessivamente, fino al mese di maggio 2012;

al fine di supportare le funzioni dirigenziali dell'Istituto nella verifica e controllo delle forniture, l'ISTAT ha bandito una gara per l'acquisizione di un servizio di monitoraggio dei suddetti contratti che prevede attività secondo i criteri e le modalità definiti nella circolare AIPA CR/38;

la gara prevedeva una base d'asta di 1.200.000 euro ed un contratto di durata pari a 11 mesi ed il bando di gara è stato pubblicato ad agosto 2011, con notevole ritardo in relazione alle date di attivazione dei contratti oggetto del monitoraggio, e la scadenza della gara era prevista per il 17 ottobre 2011;

in data 6 dicembre 2011 la Commissione di aggiudicazione ha proceduto all'apertura delle offerte economiche relative alla gara, formando una graduatoria che vedeva la Società PRS Srl prima sia nel punteggio tecnico (con oltre 20 punti di vantaggio sulla seconda classificata) che nel punteggio economico: il vantaggio complessivo rispetto alla seconda società nella graduatoria ammontava a circa 30 punti sui 100 disponibili;

l'apertura delle offerte economiche evidenziava una forte anomalia dell'offerta della Società PRS che praticava uno sconto di circa il 61 per cento sulla base d'asta, giungendo a chiedere solamente 481.000 euro rispetto al 1.200.000 euro di base d'asta;

a quanto risulta agli interroganti la Società PRS, inoltre, non possedeva le capacità economiche minime richieste per la partecipazione (circa 800.000 euro di fatturato annuo in media) ed era costretta a ricorrere all'avvalimento con altra Società;

successivamente, a causa della macroscopica anomalia, PRS veniva invitata dall'Amministrazione a fornire le necessarie giustificazioni delle anomalie riscontrate e, in data 15 febbraio 2012, l'Amministrazione, avendo ritenuto valide le motivazioni proposte, aggiudicava in via provvisoria la gara di monitoraggio alla Società PRS;

considerato che tutta la vicenda legittima secondo gli interroganti molti dubbi sulle modalità di svolgimento della gara e sugli obiettivi ultimi di ISTAT,

si chiede di sapere:

se al Governo risulti il motivo per cui l'ISTAT, che ha ritenuto opportuno dotarsi del supporto del monitoraggio dei contratti di outsourcing, si sia attivata in tal senso con tanto ritardo, limitando, o addirittura compromettendo, l'efficacia nell'azione di controllo e di supporto necessaria all'Istituto, considerando i normali tempi per le procedure di aggiudicazione definitiva e di firma del contratto e che nel migliore dei casi le attività residuali non si estenderebbero per più di 1 - 2 mesi;

se risultino le modalità di valutazione della commissione di gara che, di fatto, ha consentito l'aggiudicazione (provvisoria) ad una società senza requisiti economici minimi e con un vantaggio inspiegabile, di oltre 30 punti, con un'offerta tecnica limitata a sole 50 pagine;

se risultino le modalità di valutazione della congruità economica dell'offerta di PRS che hanno condotto l'Amministrazione a ritenerla adeguata nonostante le macroscopiche anomalie, con particolare riferimento all'evidenza che l'offerta era palesemente incongrua anche solamente sulla base della mancanza di coerenza tra i canoni indicati, la durata prevista delle attività ed il valore complessivo offerto (il contratto infatti prevedeva attività di monitoraggio ed attività consulenziali: le attività di monitoraggio risultano marginali rispetto alle altre attività);

se il Governo non ritenga che la situazione che si delinea esaminando lo svolgimento della gara dell'ISTAT evidenzia, ancora una volta, modalità di scarsa trasparenza nella gestione di gare pubbliche: la situazione è ancora più grave se si considera che i servizi di monitoraggio acquisiti per mezzo della gara stessa dovrebbero garantire l'ISTAT nel controllo di importanti contratti di outsourcing nell'ambito della rilevazione censuaria.

(4-06944)