• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.9/04865-B/072 [Tutela dei prodotti agricoli italiani]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/4865-B/72 presentato da IGNAZIO MESSINA testo di giovedì 23 febbraio 2012, seduta n.591

La Camera,
premesso che:
l'intero comparto agricolo nazionale ha risentito pesantemente della crisi in atto. Le imprese agricole, nel corso dell'ultimo triennio, hanno registrato enormi difficoltà e perdite di redditività, dovute anche alla flessione della domanda sia interna sia estera, determinata dalla crisi internazionale; a tutti gli effetti si è verificata una flessione sia delle vendite alimentari al dettaglio sia dell'export agroalimentare;
la strategia della qualità deve riuscire a coniugare efficacemente il rispetto per la tradizione produttiva con lo sviluppo dell'innovazione, attraverso adeguate strategie di marketing, di comunicazione e di organizzazione;
in Italia, come evidenzia la Cia, Confederazione italiana agricoltori, ci sono oltre il 22 per cento dei prodotti certificati registrati complessivamente a livello europeo. A questi vanno aggiunti gli oltre 400 vini Doc, Docg e Igt e gli oltre 4.000 prodotti tradizionali censiti dalle Regioni e inseriti nell'Albo nazionale. Una lunghissima lista di prodotti che ogni giorno, però, rischiano di essere imitati. Si stima che solo all'agricoltura, per esempio, il fenomeno della contraffazione determina un danno di oltre 3 miliardi di euro l'anno, colpendo l'intera filiera alimentare, dai campi all'industria di trasformazione;
l'articolo 9-bis, del decreto in esame, introdotto durante l'esame al Senato, novella l'articolo 18 della legge n. 99 del 2009, in materia di interventi a tutela della qualità delle produzioni agroalimentari, della pesca e dell'acquacoltura e per il contrasto alla contraffazione dei prodotti agroalimentari ed ittici;
in particolare, il comma 1 modifica il comma 1 dell'articolo 18, estendendo di un anno, e cioè fino al 2012, il compito attribuito al dicastero agricolo, per il triennio 2009-2011, di promuovere le iniziative necessarie per assicurare la qualità delle produzioni e dei prodotti immessi nel territorio nazionale;
considerato che l'Accordo tra l'Unione europea ed il Marocco sulla liberalizzazione dei prodotti agricoli e della pesca rischia di penalizzare fortemente l'agricoltura italiana, e in particolare le colture mediterranee, rilevato inoltre che, in tema di etichettatura dei prodotti alimentari, non sono stati ancora emanati i decreti interministeriali di cui all'articolo 4, comma 3 della legge n. 4 del 2011;
in questo difficile momento bisogna dare priorità agli interessi dei nostri produttori locali che faticano a competere sul mercato e a reggere l'urto della concorrenza delle economie emergenti,

impegna il Governo:

ad attuare tutte le possibili misure sul piano dei controlli e della sicurezza volte a garantire una maggiore qualità dei prodotti importati, una tutela maggiore delle produzioni Italiane e ad evitare rischi di contraffazione;
a valutare l'opportunità di prevedere in un prossimo provvedimento un'apposita disposizione che, ai fini della tutela e della crescita delle produzioni agroalimentari nazionali, fissi un termine perentorio entro il quale i Ministri competenti adottino i decreti interministeriali di cui all'articolo 4, comma 3 della legge n. 4 del 2011, di applicazione della disciplina prevista dalla legge citata.
9/4865-B/72.(Testo modificato nel corso della seduta)Messina, Di Giuseppe, Rota.